SISMA L'AQUILA: PEZZOPANE, ''PROPOSTA DI LEGGE A TUTELA DI TUTTE LE VITTIME''

Pubblicazione: 01 febbraio 2019 alle ore 11:23

(foto d'archivio)
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L'AQUILA - "Con questa proposta di legge in favore dei familiari delle vittime dei terremoti vogliamo dare finalmente una risposta e un messaggio chiari; se per la ricostruzione fisica e per gli incentivi all'economia locale sono state mobilitate un'ingente quantità di fondi pubblici, la stessa cosa non è avvenuta per le famiglie delle vittime colpite da un dolore inconsolabile, segno tangibile di un'esistenza stravolta".

A parlare è l'onorevole del Partito democratico Stefania Pezzopane, che questa mattina all'Aquila ha presentato al Nero Caffè su Corso Vittorio Emanuele, una proposta di legge che va in favore dei familiari delle vittime del terremoto del 6 aprile 2009 e del 24 agosto 2016, che provocarono più di 600 vittime.

La proposta arriva in un momento "caldo" per le vicende dei risarcimenti nei confronti dei familiari delle vittime della valanga che spazzò letteralmente l'hotel Rigopiano a Farindola (Pescara); il ministro Matteo Salvini, proprio nei giorni scorsi durante le commemorazioni della tragedia che costò la vita a 29 persone, ha ricordato l'approvazione da parte del Senato dell'emendamento al decreto Semplificazioni che autorizza una spesa di 10 milioni di euro per l'anno 2019 in favore delle vittime e di coloro che, a seguito del disastro, hanno subito lesioni gravi o gravissime.

Un risarcimento che ha suscitato non poche polemiche nelle fila dei parenti delle vittime del terremoto dell'Aquila e di Amatrice, perché, se da una parte il Governo ha trovato il modo di risarcire i familiari di Rigopiano, la Presidenza del Consiglio dei Ministri sta proseguendo i giudizi nei confronti dei parenti delle vittime del terremoto del 6 aprile 2009 per ottenere la restituzione delle provvisionali concesse a seguito del processo relativo alle responsabilità della Commissione Grandi Rischi.

Il tema è decisamente sentito in una regione che non può lasciarsi alle spalle due delle più grandi tragedie degli ultimi anni, quella del terremoto dell'Aquila e quella della valanga che ha travolto l'Hotel Rigopiano, quello delle cause intentate dalla Presidenza del Consiglio contro le famiglie delle vittime, per la restituzione della provvisionale data in seguito al processo della Commissione Grande Rischi.

L'obiettivo quindi per la Pezzopane è quello di "prevedere inoltre un accesso favorito al mercato del lavoro per i familiari più prossimi delle persone decedute a causa degli eventi che si trovano con la difficoltà di trovare un'occupazione stabile".

"Durante la scorsa legislatura mi ero già mossa per favorire questa situazione - ha ricordato l'onorevole -  ma non ci fu occasione di portare avanti quel passaggio della legge. Ci ho riprovato con emendamenti presentati con una serie di proposte e disegni, ma sono sempre stati bocciati. A questo punto ho deciso di presentare una legge che attribuisca al titolare del rapporto principale di natura familiare una somma di 200 mila euro".

Lo schema è quello della legge approvata dal Parlamento a seguito dell'incidente ferroviario di Viareggio nel giugno del 2009, che provocò 32 morti a causa di una fuoriscita di gas da una cisterna che conteneva gpl.

"Il governo - ha aggiunto la Pezzopane - ha inserito nel decreto Semplificazione l'emendamento per i familiari delle vittime di Rigopiano, e nel momento in cui è stato approvato il testo al Senato io richiamo l'attenzione al mio disegno di legge. Non c’è solo Rigopiano ma c’è L’Aquila e c’è Amatrice. Le vittime dei terremoti non hanno un colore, un'appartenenza, una data che le possa discriminare".

"Sono tragedie - ha rimarcato - che vanno considerate tutte alla stessa maniera e quindi trovo necessario e urgente che ci sia per tutti una certezza".

"Porrò la questione alla Camera, acquisendo come dato il risultato per Rigopiano e lo rilanceremo per le altre famiglie. Mi spiace che sia questo un momento elettorale e che qualcuno possa aver strumentalizzato la questione. Noi non lo abbiamo fatto", ha aggiunto.

"Di questa battaglia  - ha ribadito - me ne occupo da anni, fanno testo i disegni di legge presentati e respinti. È iniziata la campagna elettorale e la soluzione per Rigopiano è stata trovata e nella legge di bilancio è stato bocciato un mese fa ciò che è stato inserito nel decreto semplificazione".

"Mi auguro che tutte le forze politiche mi siano solidali e vicine e che questa proposta venga approvata, sarebbe un segnale importante farlo subito, prima della ricorrenza del decennale dal sisma. Una giusta risposta per familiari e parenti delle vittime. Si vota la settimana prossima, non so se verrà approvato, la scadenza è il 12 febbraio e il rischio è che debba andare blindato e quindi deve iniziare l'iter immediatamente", ha concluso.



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