• Abruzzoweb sponsor

SORPRESO A PESCARE GAMBERI DI FIUME: DENUNCIATO PER BRACCONAGGIO

Pubblicazione: 16 settembre 2019 alle ore 14:20

ROCCA SANTA MARIA - Sorpreso in flagranza di reato mentre era intento nella cattura di gamberi di fiume sul Tordino, un uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e sanzionato amministrativamente dai Carabinieri Forestali del “Parco”.

L’episodio è avvenuto in località “Fiume” del Comune di Rocca Santa Maria (Teramo) all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Al momento del controllo da parte dei militari della sorveglianza, l’uomo aveva già catturato ben 28 esemplari di gambero di fiume - Astropotamobius pallipes. 

Riposti all’interno di un secchio parzialmente riempito d’acqua, gli animali erano ancora vivi e, pertanto, in considerazione della vulnerabilità e pericolo di estinzione della specie, i Carabinieri Forestali intervenuti hanno provveduto all’immediato rilascio dei gamberi di fiume nel loro habitat.

"La condotta tenuta dall’uomo, denunciato per cattura di fauna selvatica in area protetta ai sensi della legge 394 del 6 dicembre 1991, (Legge quadro Aree protette) e del Dpr 5/06/1995 (Misure di salvaguardia del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga) - spiega il presidente del Parco Tommaso Navarra - assume maggiore gravità in quanto posta in essere ai danni di una specie minacciata ed in pericolo di estinzione tanto da essere tutelata da normative comunitarie".

La specie è inoltre tutelata anche dalla legge regionale  50 del 7 settembre 1993 – Primi Interventi per la difesa della biodiversità nella Regione Abruzzo: tutela della fauna cosiddetta minore e quindi, anche al di fuori delle aree protette, la pesca del gambero di fiume è vietata su tutto il territorio regionale.

L’importanza della specie è tale da essere sostenuta da diversi progetti Life e, nel caso in argomento, dal Progetto Life CRAINat - Conservazione e recupero delle popolazioni di Austropotamobius nei siti Natura 2000 (http://www.lifecrainat.it/progetto.html), di cui il Parco è stato partner e ha collaborato con diverse azioni.

"Un ringraziamento particolare - conclude il presidente Navarra - non può che andare ai Carabinieri Forestali del Parco e alla Stazione di Rocca Santa Maria che hanno operato con estrema professionalità e fondamentale intuito investigativo sventando un danno significativo al patrimonio di biodiversità della nostra comunità identitaria".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui