SOSTEGNO A NUOVE MAMME: PROGETTO ''FIOCCHI IN OSPEDALE'' AL VIA A PESCARA

Pubblicazione: 30 ottobre 2018 alle ore 14:45

PESCARA - Accoglienza e ascolto prima e dopo il parto, incontri e confronti tra genitori e futuri genitori, uno spazio per mamme e neonati per sostenere sia le donne in gravidanza sia le neo-mamme che, spesso, si trovano ad affrontare il momento più delicato della loro vita in condizioni di grave fragilità socio-economica. 

È quanto prevede il progetto "Fiocchi in Ospedale" di Save the Children di Pescara, che ha preso il via oggi all'ospedale del capoluogo adriatico. Già esistente in nove grandi ospedali, Pescara è la decima città italiana e la prima in Abruzzo in cui viene lanciata l'iniziativa. 

Il progetto di Save the Children è stato attuato dalla Asl di Pescara, su impulso della Regione Abruzzo e dell'assessore alle Politiche Sociali, Marinella Sclocco, e le attività saranno svolte in partnership con la Cooperativa sociale Orizzonte, che opera da molti anni sul territorio pescarese nell'area materno infantile. 

All'interno dell'Unità operativa complessa di Ostetricia e ginecologia dell'ospedale sono stati creati uno spazio accogliente per mamme e neonati con possibilità di parlare con operatori del settore, come ginecologi, psicologi, pedagogisti, pediatri e altri professionisti, ed una sala dedicata al sostegno all'allattamento con fasciatoi per l'accoglienza prima e dopo il parto. 

È stata scelta Pescara perché il polo ospedaliero del capoluogo adriatico ha un percorso nascite ben preciso, con la gratuità di tutte le visite, ed è quello con il più alto numero di parti in Abruzzo: ben 2362 nel 2017, nonostante il calo delle nascite, registrato in tutta Italia, che ha portato il tasso di natalità dall'8,8% del 2007 al 7,2% del 2017. 

"Fiocchi in ospedale" consentirà di contribuire a migliorare le competenze e le reti di sostegno alla genitorialità, di prevenire casi di maltrattamento e abuso, di segnalare ed affrontare situazioni di disagio sociale, psicologico e socio-economico. 

Per le famiglie che si trovano in situazioni di particolare vulnerabilità economica e sociale, è previsto, inoltre, un supporto materiale, come pannolini ed accessori per la cura del neonato, oltre alla possibilità di dimissioni protette e alla presa in carico sociale di coppie in difficoltà abitativa o in cerca di lavoro. 

Il nuovo spazio sarà aperto ogni martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 nella sala gialla della Uoc Ostetricia e Ginecologia. 

Alla presentazione del nuovo servizio, stamani, hanno preso parte il direttore sanitario della Asl di Pescara, Valterio Fortunato, il direttore del dipartimento materno infantile della Asl, Giuliano Lombardi, il direttore della Uoc di Ostetricia e ginecologia, Maurizio Rosati, la referente ospedaliera del progetto, Antonietta Giglio, la coordinatrice del progetto, Claudia Paraguai della Cooperativa Sociale Orizzonte, e la direttrice Programmi Italia Europa di Save the Children, Raffaella Milano.



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