STATALE 17: IL COMUNE CHIUDE GLI ACCESSI
DEI NEGOZI, LIRIS ''SI USERANNO VIE INTERNE''

Pubblicazione: 08 novembre 2017 alle ore 20:51

Guido Liris
di

L’AQUILA - Il Comune dell’Aquila imporrà la chiusura degli accessi a tutte le attività commerciali lungo la strada statale 17 nella periferia Est, dalla rotatoria di Paganica fino all’incrocio con via Onna, rilanciando la viabilità interna al nucleo industriale.

È una vera “rivoluzione bianca”, come la definisce il vice sindaco del capoluogo con delega ai Lavori pubblici, Guido Liris, che prevedibilmente provocherà furiose proteste e scontenterà molti, supermercati, concessionarie, banche, bar e pizzerie, grandi gruppi e piccole attività, “ma va fatta perché la sicurezza stradale è una priorità”, spiega ad AbruzzoWeb.

Inoltre, rileva sempre Liris, “oggi c’è una situazione di illegittimità che dura da decenni: le attività commerciali non dovrebbero avere accesso diretto sulla Ss 17, che si è trasformata in una sorta di viabilità interna cittadina, soprattutto con la ricollocazione in quell’area di numerose attività dopo il terremoto 2009, e questo non è più accettabile”.

“Gli accessi previsti dalla legge - sottolinea - sono quelli verso la viabilità interna e difatti, se ci fate caso, ogni supermercato o negozio di quella zona ha anche un accesso interno, che dovrà tornare l’unico a essere utilizzato”.

Nella strategia di lungo periodo prevista da anni, il traffico ormai divenuto insostenibile di mezzi pesanti e leggeri, ulteriormente impastoiato dalla presenza dei passaggi a livello della ferrovia, dovrebbero sobbarcarselo equamente la storica statale e l’ormai leggendaria Variante Sud, per la quale sono stanziati da anni 50 milioni di euro ma che ha già visto numerosi cambi di percorso con allungamento dei tempi all’infinito.

Ma il Comune ha scelto questa soluzione tampone, nell’attesa che si sblocchi l’intricato progetto, e in considerazione anche dei previsti lavori di messa in sicurezza urgente della statale, con la creazione di rotatorie negli incroci a raso più pericolosi, a partire da quello “killer” all’altezza di San Gregorio con la strada statale 261, negli ultimi 7 anni teatro di 20 incidenti 3 vittime, ultima delle quali la 27 enne Valentina Fiordigigli, i cui funerali si sono svolti oggi. Una vicenda drammatica che ha piegato la comunità locale e dato uno sprone a nuove e tardive contromisure.

Per creare un “anello” e rendere perfettamente utilizzabili le vie interne al nucleo industriale occorre, tuttavia, un intervento: creare un ultimo pezzetto di strada che colleghi il tratto oggi senza uscita alla strada regionale 17 bis/A, ossia quella che conduce alla frazione di Paganica.

Per intendersi, il tratto passerebbe dietro la concessionaria Sirio e sbucherebbe nelle vicinanze del fioraio Oasi Verde, su un terreno che, svela il vice sindaco, “è di proprietà del nucleo industriale stesso con cui è già in agenda un incontro. Miglioreremo la viabilità con una spesa minima e, soprattutto - rileva - toglieremo il Comune da una situazione di illegalità e abusivismo in cui versa”.

I tempi, “diciamo per l’anno nuovo, ma della progettazione del nuovo tratto di strada possono occuparsene anche i tecnici comunali e l’impegno economico sarà davvero poca cosa”. Lo shopping di Natale, insomma, avverrà secondo le abitudini radicate dei cittadini. Poi, dal 2018 cambierà tutto.

A intasare, oggi, sono, in particolare, le svolte a sinistra con semplice regola della precedenza a destra per chi vuole entrare nei vari negozi provenendo dall’Aquila, ma anche, per chi esce da quei cancelli dopo gli acquisti, le svolte pure a sinistra per tornarsene verso San Gregorio.

Lecito attendersi una selva di proteste di chi ha investito in cancellate d’accesso e ha fidelizzato il cliente, e c’è da comprenderlo: situazioni recenti come la chiusura del tratto di strada crollato a via Aldo Moro, oppure alcuni transennamenti delle strade del centro storico per il passaggio del tunnel dei nuovi sottoservizi, hanno dimostrato che a volte basta una piccola chiusura e deviazione della viabilità per creare seri danni economici agli operatori e i meccanismi di questa dinamica sono del tutto imprevedibili.

“Sono consapevole delle difficoltà che ci saranno e faremo il possibile per alleviare le sofferenze dei commercianti - promette Liris in conclusione- ma la prima cosa è la sicurezza stradale e il ripristino della legalità perché la situazione di oggi è illegale e questo non è normale”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

L'AQUILA: ACCESSI STATALE 17, GLOBULI ROSSI, ''QUINTINO? IL FURBO DI PIANOLA''

L'AQUILA - "In in momento di esaltazione mediatica collettiva, l'ineffabile Guido Quintino ha comunicato alla stampa cittadina la pur ottima idea di voler chiudere gli accessi diretti delle decine e fiorenti attività commerciali, sulla statale Bazzano-San... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui