STUDENTI SU BARE, LA GUERRA DEI TAFFO: ''COMUNICAZIONE TROPPO FUORI RIGHE''

Pubblicazione: 09 febbraio 2017 alle ore 22:57

La grafica diffusa sui social

L’AQUILA - “Probabilmente c’è chi crede che ogni mezzo sia lecito per acquisire notorietà. Eppure, tre generazioni di storia meriterebbero maggior rispetto”.

È guerra all’interno della nota famiglia aquilana che gestisce imprese funebri, i Taffo, con una nota diffusa da uno di loro, Piero Taffo, che attacca le scelte di marketing, divenute virali sui social network, del rappresentante dell’ultima generazione, Giacomo Taffo.

Da un paio d’anni, infatti, i quattro figli, che a lungo hanno portato avanti insieme l’attività, avviata nel 1940 dal padre Gaetano, si sono divisi in maniera molto ‘rumorosa’: in tre, Piero, Giuseppe e Luciano, continuano la storica azienda; il terzo, Angelo, il più conosciuto anche per gli incarichi nella Confartigianato aquilana e regionale, si è staccato e le agenzie sono diventate due, da quando Giulia e Giacomo, suoi figli, hanno fondato una nuova impresa, la Taffo G., con sede in via Strinella.

“Si consuma tra le campagne macabre un piccolo dramma di una grande azienda, la Taffo Gaetano e figli che vanta 80 anni di storia, professionalità e serietà - scrive Piero Taffo - e che da qualche tempo deve fare i conti con uno degli eredi dell’azienda che, oramai distante dagli altri tre, cerca facile visibilità con campagne di comunicazione che, per quanto mi riguarda, sono eccessivamente fuori dalle righe”.

“Mi riferisco alla vicenda della campagna di comunicazione che usa l’immagine di alcuni studenti aquilani che studiano su una bara, nel bel mezzo di uno sciame sismico che dura da anni e nel momento più buio della storia della nostra amata città, L’Aquila - prosegue - Mi sento di essere vicino e solidale con chi, con grande fatica e impegno, gestisce questa emergenza da anni”.

Una campagna che, come spiegato a questo giornale dai ragazzi del liceo Classico “Cotugno”, è stata cercata da loro stessi come forma di provocazione vicina allo slogan che si sono dati, #sicuridamorire, per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sul tema della vulnerabilità degli edifici.

Peraltro Piero Taffo non è il solo che non ha gradito: il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, l’ha definita “un danno alla città, fossi il padre di quei ragazzi li manderei a letto senza cena”.

Secondo Piero Taffo, “negli ultimi giorni  ci siamo tutti trovati di fronte a una condizione che va oltre il concetto di eccezionalità sia per quanto concerne lo stato pratico delle cose sia quello emotivo dell’intera popolazione. Trovo davvero di cattivo gusto - ribadisce - giocare con i timori e le insicurezze di ragazzi e genitori causando anche un danno d’immagine all’intera città”.

“Quindi, a nome e per conto dell’azienda Taffo Getano e Figli snc che orgogliosamente rappresento, prendo le distanze da questo modo di farsi pubblicità perché continuo a credere che affidabilità e professionalità si guadagnino sul campo, anno dopo anno, decennio dopo decennio”, sottolinea.

“Non mi resta che attendere la fine di questa situazione di ambiguità generata dal fatto di avere in città due imprese con lo stesso nome e che operano nello stesso settore in quanto, a breve - conclude - il marchio Taffo tornerà di esclusivo utilizzo di chi lo ha reso leader nel settore negli anni”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

L'AQUILA: GRUPPO DI POMPE FUNEBRI TAFFO SI DIVIDE TRA I VELENI

L’AQUILA - Dopo 75 anni si sfalda a suon di veleni la storica famiglia Taffo, originaria di Poggio Picenze (L’Aquila), vera e propria dinastia aquilana delle pompe funebri che ha esteso i suoi interessi anche a... (continua)

SISMA E SCUOLE L'AQUILA: A ''LEZIONE'' SULLE BARE, ''PIU' SICURO CHE IN AULA''

di Paola Grande
L’AQUILA - “All’Aquila è più sicuro studiare da Taffo che a scuola” è la pungente dichiarazione che si legge sulla foto realizzata dall’agenzia Taffo G & C Onoranze funebri che immortala alcuni ragazzi intenti a studiare... (continua)

SISMA E SCUOLE L'AQUILA: CIALENTE E LA LEZIONE SULLE BARE, 'DANNI ALLA CITTA''

L’AQUILA - “La foto dei ragazzi che studiano sopra a una bara? Se fossi loro padre li manderei a letto senza cena, perché non hanno fatto bene alla città”. La presa di posizione draconiana è del sindaco... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui