TECNOLOGIA: RETE 5G AD ALTA
VELOCITA', L'AQUILA TESTERA'
IL NUOVO PROTOCOLLO

Pubblicazione: 17 marzo 2017 alle ore 11:45

L’AQUILA - Al via in Italia la sperimentazione per la nuova tecnologia wireless 5g,  che nel giro di qualche anno dovrebbe portare alla definizione del nuovo protocollo di comunicazione cellulare: L’Aquila è una delle città, insieme all’area metropolitana di Milano, Prato, Bari e Matera, in cui saranno testati rete e servizi della tecnologia 5g.

La quinta generazione di rete di comunicazione mobile, per la quale si parla di velocità da 100 e fino a 1000 volte superiori allo standard 4g attualmente in uso, nelle idee degli sviluppatori e investitori dovrebbe arrivare ad avere la capacità di connettere un numero maggiore di dispositivi diversi in modo più efficiente, abbassando i tempi di risposta nella comunicazione e addirittura scegliendo, in base al tipo di messaggio da inviare, il cosiddetto "tempo di latenza" più adatto. 

Inoltre, uno degli obiettivi della nuova rete, una volta definito lo standard, dovrebbe essere, secondo la Next generation mobile networks alliance, un'associazione di operatori, venditori, produttori e istituti di ricerca operanti nel settore della telefonia mobile, anche poter garantire servizi di trasmissione e linee di comunicazione d'importanza vitale in occasione di disastri naturali. 

“Si tratta di una grande notizia per la nostra città - è il commento di Stefano Palumbo, capogruppo del Partito democratico al Consiglio comunale - di un progetto che fonda le sue radici alla festa dell’Unità dello scorso settembre con la partecipazione del sottosegretario allo sviluppo economico Antonello Giacomelli a cui vanno i miei sentiti ringraziamenti per la serietà, la competenza e la sensibilità dimostrata nel prendere a cuore le mie richieste, offrendo così alla città dell'Aquila una importante opportunità”.

Palumbo, in una nota, ha sottolineato l’opportunità di sviluppo offerta alla città: “Il 5G non è semplice evoluzione, in termini di velocità ed efficienza, della rete mobile 4G, ma si propone come piattaforma di un ambito nuovo per la tecnologia e per l’innovazione, che apre le porte a possibilità, sperimentazioni e prospettive che riguardano applicazioni future, persino strumenti e oggetti che oggi non esistono”. 

“Si parla di servizi innovativi che andranno dall’Internet delle cose, alla sanità, all’energia - si legge nella nota -  fino alla cosiddetta industria 4.0, che cambieranno profondamente il modo di vivere e di spostarsi dei cittadini o il modo stesso di produrre da parte delle imprese. Ci sono possibilità enormi sul fronte dei servizi che potranno essere sviluppati e sarà volano di crescita per il nostro sistema produttivo”.

Sulle modalità di sperimentazione e circa le opportunità di investimento che saranno offerte agli operatori del settore e alle aziende dell’indotto, Palumbo ha spiegato che “la sperimentazione durerà fino al 2020 e si baserà sulla presentazione di progetti, che saranno valutati sia rispetto alla parte infrastrutturale che a quella dei servizi che saranno sperimentati. Il bando non è quindi rivolto solo  agli operatori delle telecomunicazioni ma anche ad altri soggetti di livello nazionale ed internazionale che vogliono sperimentare servizi con la tecnologia 5G, ad  università, enti e centri di ricerca, incentivando il coinvolgimento di Piccole e medie imprese locali, startup ed enti pubblici”.

Possibili occasioni di crescita e sviluppo economico dunque, per L’Aquila che potrà sfruttare un “risvolto per la competitività della nostra città che è evidente trattandosi di un impulso decisivo per la strategia di rilancio e sviluppo seguita dal 2009 ad oggi, incentrata sull'infrastrutturazione della smart city, sul potenziamento innovativo dei processi industriali e sullo sviluppo di sinergie tra la città, l’Università il Gran Sasso Science Institute, i laboratori del Gran Sasso e l'Istituto di fisica nucleare”.

“Nel progetto e nell’idea di città che stiamo costruendo, l’innovazione e la tecnologia non solo devono avere diritto di cittadinanza ma devono giocare un ruolo di primo piano. Il dibattito adesso deve incentrarsi sui modi e gli strumenti migliori da approntare perché questa grande potenzialità possa tradursi in risorse, opportunità, lavoro e quindi occupazione” conclude Palumbo.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE


ACCADEMIA DELLE SCIENZE D’ABRUZZO, EVENTO A MONTESILVANO
SU AMBIENTE, SALUTE E MONDO PRODUTTIVO

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui