• Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

TELEMEDICINA PER VISITE NEI PRESIDI DELLA ASL DI LANCIANO-VASTO-CHIETI

Pubblicazione: 08 marzo 2018 alle ore 14:38

CHIETI - Gli ospedali di comunità di Guardiagrele e Casoli (Chieti) vanno in rete grazie al sistema di telemedicina "InTouch Health", una sorta di "robottini" che diventano occhi e orecchie dei medici specialisti degli ospedali di Chieti e Lanciano (Chieti), i quali possono così visitare a distanza i pazienti ricoverati nei due presidi periferici e fornire rapidamente un teleconsulto specialistico. 

Ciò riduce drasticamente il tempo di intervento (fattore fondamentale in caso di ictus, infarti e grandi traumi), la necessità di trasferimenti in ambulanza ed evita di intasare i Pronto soccorso per situazioni da codice verde gestibili in remoto. 

Chi si trova nei presidi di Guardiagrele e Casoli ha lo specialista a disposizione, come se si trovasse negli ospedali di Chieti e Lanciano. 

Dopo la fase, in corso, di sperimentazione e formazione del personale (previsto il coinvolgimento delle unità operative ospedaliere di Vulnologia, Cardiologia, Cardiochirurgia, Neurologia, Pneumologia e Medicina), la rete potrà essere ampliata ad altre strutture sanitarie della provincia di Chieti. 

Il sistema, acquistato a ottobre 2017 dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti con procedura negoziata da Studio Pacinotti Srl (parte della holding "AB Medica") e un investimento di 636.352 euro con fondi assegnati alla telemedicina dalla Regione Abruzzo, è certificato come dispositivo medico di classe IIA. 

È dotato di comunicazione audio-video bidirezionale ad altissima risoluzione e permette al medico o a più medici di essere presenti virtualmente al letto del paziente e interagire con lui e con il personale sanitario che si trova sul posto tramite una "control station", un normale computer o un tablet. 

Può essere collegato a ulteriori dispositivi come ecografo, ecocardiografo, dermatoscopio, oftalmoscopio, otoscopio: il medico assiste in remoto all'esame e fornisce il parere. 

Sulla stazione di controllo è possibile collegare un sistema di telecardiologia che consente al cardiologo di visualizzare l'elettrocardiogramma, parlare con il paziente, auscultarlo, raccogliere l'anamnesi ed emettere il referto. 

È garantita la connessione stabile e privacy e può essere connesso alla rete Pacs ospedaliera, il sistema di archiviazione che consente alle unità operative della Asl di condividere le immagini diagnostiche digitali.

Ciò permetterà allo specialista di visualizzare in remoto le immagini e i dati clinici dei pazienti. 

Con la rete di teleconsulto si potranno ottenere consulti specialistici anche da ospedali di altre Asl e regioni. 

Lo sviluppo del progetto è seguito da un "telehealth manager" nell'ambito del servizio Qualità accreditamento e risk management aziendale, con il compito di definire i percorsi, le procedure e gli obiettivi insieme ai professionisti sanitari coinvolti. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui