TERAMO: PET THERAPY ANTI STRESS ALL'UNIVERSITA',
GLI AMICI A 4 ZAMPE POTRANNO ASSISTERE AGLI ESAMI

Pubblicazione: 07 agosto 2017 alle ore 15:39

Pet therapy all'Università di Teramo

TERAMO - Ridurre lo stress e l’ansia per un esame universitario grazie alla presenza di un amico a quattro zampe. L'idea innovativa e insolita è stata testata per la prima volta all’università di Teramo, il primo ateneo italiano ad aver adottato un’iniziativa di pet therapy.

Il progetto consiste nell’affiancare un animale a tutte quelle persone che vanno nel panico o soffrono durante un esame. L'ideatore del programma è Gabriele Antonelli, studente del corso di Tutela e benessere animale presso la facoltà di Veterinaria.

Antonelli ha voluto provare questa terapia sugli studenti, avendo visto gli effetti benèfici nell'ambito di una sua vicenda personale.

"Avendo un fratello disabile - ha spiegato - mi sono accorto come alcune iniziative di pet therapy abbiano portato effetti benefici. Per lui è stato utile avere accanto un amico a quattro zampe. L’ha aiutato ad assumersi più responsabilità e per il superamento di alcune paure".

All’estero, in ambito accademico sono molte le università che utilizzano l’ausilio di animali per mettere a proprio agio gli studenti. "Nel nostro Paese sono abbastanza limitati i campi di applicazione della pet therapy - commenta Antonelli - Negli Stati Uniti si sono accorti che sostenere un esame con di fianco il proprio animale aiuta lo studente a vincere ansia e panico. È una sorta di sostegno psicologico. Delle iniziative simili sono state portate avanti anche in Australia e nei college inglesi".

Anche in Italia i risultati sono stati positivi. "Ai ragazzi - ha aggiunto Antonelli - veniva somministrato un questionario con delle domande e dei test per valutare il livello di ansia prima e dopo il contatto con l’animale. Grazie alla loro presenza hanno reso l’ambiente più sereno e gioioso, agli studenti sembrava quasi di non dover sostenere un esame".

Una terapia utile non solo agli studenti alle prese con l'ansia da esame, ma valida per tutti. "I programmi di pet therapy sono suddivisi in attività e terapie assistite dall’animale - ha spiegato Antonelli - Entrambi possono aiutare a migliorare le condizioni di vita e lo stato di salute psico-fisico di persone di tutte le età. Tutti potrebbero usufruirne tranne in caso di allergie e condizioni di fobie gravi".

In Italia sono ancora poche le iniziative di pet therapy. L’ausilio di un animale è anche utile per sconfiggere paure e timori.

"Molte aziende utilizzano già questa pratica, permettono ai dipendenti di portare i propri animali sul posto di lavoro per ridurre lo stress e aumentare la produttività. Nel contesto universitario invece non era mai successo. Ho pensato dunque di approfondire e sperimentare questa idea".

Un’idea che in breve è diventata un progetto di tesi sperimentale visti gli ottimi risultati raccolti. "Non vedo l'ora di discuterne davanti al mio realtore. Fin da subito c’è stata grande disponibilità sia da parte dei miei compagni di corso che da parte dell’università. Il rettore, i presidi di facoltà e i docenti hanno mostrato entusiasmo per la mia idea e mi hanno sostenuto".



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