TERAMO:RIQUALIFICAZIONE VIA LONGO, ORDINE ARCHITETTI CHIEDE PARTECIPAZIONE

Pubblicazione: 27 marzo 2018 alle ore 12:37

TERAMO - In relazione alle dichiarazioni di Mario Mazzocca, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, in merito alla realizzazione di un progetto di rigenerazione urbana per il complesso edilizio di via Longo a Teramo, che preveda “l'utilizzo di tecnologie e risorse disponibili in funzione di una reale e complessiva sostenibilità dell’intervento, anche cogliendo le opportunità (dirette o indotte) offerte dalle nuove acquisizioni legislative in tema di ricostruzione post-sisma.

Il tutto da concepire ed elaborare attraverso il metodo della progettazione partecipata e condivisa con i cittadini che dunque assurgeranno al ruolo di ‘architetti’ di spazi e ambienti del loro futuro, non senza il supporto tecnico e scientifico del mondo accademico", l'ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Teramo ha scritto una nota al commissario prefettizio del Comune di Teramo, dove si chiede di chiarire con quali modalità e procedure e per quali compiti, verrà eventualmente coinvolta l'Università degli Studi "Gabriele D'Annunzio”, dipartimento di Architettura, e se l'amministrazione voglia bandire, conformemente alle norme urbanistiche comunali, apposito concorso di progettazione, estendendolo non solo alla fase esecutiva ma anche alla preliminare e/o ad un concorso di idee, propedeutico alla selezione di un gruppo di ipotesi progettuali da approfondire successivamente per l'affidamento del relativo incarico progettuale, a norma del vigente codice dei contratti. 

Inoltre l'ordine sottolinea come “la pianificazione partecipata, benché di grande utilità per individuare bisogni, obiettivi di assetto e trasformazione territoriale, ma anche di identità e auto-riconoscimento locale per lo sviluppo, non può in nessuna maniera sostituire la fase di progettazione urbanistica e architettonica vera e propria e che qualsiasi processo partecipativo deve essere affidato a soggetti competenti, e non improvvisati, soggetti che devono avere necessariamente conoscenze in materia, seppur con una visione multidisciplinare”, prosegue la nota.

“I processi partecipativi relativi alle materie dell’urbanistica, della pianificazione territoriale e dell’edilizia - continua l’ordine - devono essere inseriti in una sequenza di azioni a monte (strategia politica, proposte generali, preparazione) e a valle (indicazioni di progetto, decisioni, realizzazioni, verifiche), che non possono prescindere da idee e indicazioni progettuali che, per avere un senso, anche in funzione realizzativa, vanno ricondotte ad elaborazioni di stretta competenza dei professionisti del settore la cui produzione deve essere affidata attraverso le procedure previste dalle norme vigenti”.

Sì, quindi, da parte dell’Ordine, all’ampliamento di idee sul futuro dell’area e degli edifici, anche attraverso il supporto dell’Università, e con il coinvolgimento dei cittadini e dei vari portatori di interesse, ma no “all’affidamento di incarichi al mondo accademico bypassando le norme del codice degli appalti e ad un processo partecipativo non accompagnato da visioni progettuali per le quali è auspicabile ricorrere ad un concorso di progettazione (come, tra l’altro, previsto dalla normativa urbanistica vigente) che fornisca gli elementi oggettivi necessari per la fattibilità degli interventi”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui