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TERREMOTO 2009: CASA DELLO STUDENTE PERICOLANTE,
''ALL'AQUILA 70 FAMIGLIE NON POSSONO RIENTRARE''

Pubblicazione: 06 marzo 2017 alle ore 12:41

Il 'ground zero' della Casa dello studente visto dall'alto

L'AQUILA - Settanta famiglie non possono rientrare nelle proprie abitazioni ristrutturate a seguito del terremoto del 2009, a causa del pericolo rappresentato dalla Casa dello studente, nel cui crollo morirono otto ragazzi, e il cui edificio è tuttora pericolante.

Lo denuncia Luca Rocci, componente del Consiglio territoriale di partecipazione L'Aquila centro.

"Da quel terribile giorno (6 aprile 2009) ad oggi sono passati quasi 8 anni ormai. La ricostruzione procede lentamente ma tante famiglie comunque sono tornate, stanno tornando, sono in procinto di tornare nelle loro case. Per tanti cittadini è stato, è e sarà così - afferma in una nota - ma non per le 70 famiglie che abitavano a via XX settembre n° 52".

"Uno dei simboli di quella tragica notte è il motivo per il quale oggi ben 70 famiglie aquilane, ben tre palazzine, sono impossibilitati a rientrare nelle proprie abitazioni poiché la Casa dello studente risulta essere un pericolo per l’incolumità dei residenti e dei cittadini, anche a seguito dei recenti eventi sismici che ne hanno aggravato le condizioni strutturali".

"Lo scorso 1 dicembre con una nota è stata sollecitata almeno la messa in sicurezza dell’edificio Casa dello studente per consentire il rientro dei tanti nuclei familiari, la risposta è stata l’ordinanza di abbattimento dello stabile stesso (ordinanza del 31 gennaio 17)", spiega Rocci.

"Dalla data dell’ordinanza di abbattimento ad oggi è passato più di un mese ma ancora non si vede muovere una foglia".

"Da notare come a queste 70 famiglie, che fremono dalla voglia di rientrare nelle proprie abitazioni, il Comune ha rinnovato le forme assistenziali fino all’avvenuta demolizione e relativa rimozione delle macerie della stessa Casa dello studente, che comporta quindi anche un costo per la collettività", aggiunge Rocci.

"La burocrazia è comprensibile ma fino a un certo punto. La soluzione - conclude - è davanti agli occhi di tutti".

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


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