TERREMOTO: 3.382 GLI ASSISTITI IN ABRUZZO,
D'ALFONSO DA RENZI ''TUTTI DANNI COPERTI''

Pubblicazione: 31 ottobre 2016 alle ore 21:17

L’AQUILA - Sono 3.382 persone sono oggetto di assistenza, accoglienza, mobilitazione sul territorio regionale dopo gli ultimi due terremoti del 26 e del 30 ottobre

Il dato è stato reso noto in serata assieme a una serie di statistiche dal presidente della Regione Abruzzo, nonché vice commissario per l’emergenza sisma, Luciano D’Alfonso.

Il governatore ha anche partecipato al Consiglio dei ministri sul terremoto convocato a palazzo Chigi.

“Il presidente del Consiglio dei ministri ha comunicato, in sede di Consiglio convocato ad hoc, alla presenza dei 4 presidenti delle Regioni interessate, che tutti i danni ulteriormente riportati dal patrimonio privato, pubblico e religioso nei comuni interessati dal sisma del 30 di ottobre troveranno copertura finanziaria”, la novità più importante del gabinetto Renzi riportata da D’Alfonso.

LE STATISTICHE: 3.382 ASSISTITI

Delle 3.382 persone assistite, 520 sono in aree di accoglienza, tende o tensostrutture; altre 2.184 si trovano presso palazzetti dello sport, sale polivalenti e altre strutture pubbliche; 40 presso i moduli abitativi provvisori (Map); 53 presso strutture private; 38 ricevono il contributo di autonoma sistemazione; 128 in strutture ricettive e alberghiere; 419 hanno altre forme di assistenza.

Rilevati particolarmente colpiti i Comuni del Teramano e i Comuni più a Nord della provincia aquilana, con segnalazioni di danni anche nelle altre province. Numerose le ordinanze di inagibilità per gli edifici di culto.

In particolare, i Comuni che allo stato sono oggetto di segnalazioni di crolli, danni e lesioni sono 58.

Provincia di Teramo (39): Ancarano, Arsita, Atri, Basciano, Bellante, Bisenti, Campli, Canzano, Castellalto, Castelli, Castiglione Messer Raimomdo, Castilenti, Cellino, Cermignano, Civitella del Tronto, Colledara, Colonnella, Corropoli, Cortino, Crognaleto, Isola del Gran Sasso, Martinsicuro, Montefino, Montorio al Vomano, Morro d’Oro, Nereto, Notaresco, Teramo, Torricella Sicura, Penna Sant’Andrea, Pietracamela, Pineto, Rocca Santa Maria, Roseto, Sant’Omero, Sant’Egidio, Tossicia, Torano Nuovo, Valle Castellana.

Provincia dell’Aquila (6): Campotosto, Capitignano, L’Aquila, Montereale, Ofena, Sulmona.

Provincia di Pescara (10): Pescara, Città Sant’Angelo, Civitaquana, Carpineto della Nora, Cugnoli, Torre de Passeri, Castiglione a Casauria, Moscufo, Farindola, Catignano.

Provincia di Chieti (3): Chieti, Bucchianico, Vacri.

GLI SFOLLATI: FOCUS COMUNE PER COMUNE

Il Centro coordinamento soccorsi (Css) di Teramo e la Prefettura comunicano la seguente situazione (dato aggiornato alle ore 19.00 di ieri 30 ottobre)

Atri: 2 famiglie sfollate e sistemate

Castelli: n. 30 sfollati che verranno sistemati in strutture ricettive locali - tutto il centro storico risulta inagibile

Castiglione Messer Raimondo: evacuate 4 famiglie che hanno trovato momentanea sistemazione presso strutture private.

Cellino Attanasio: 30 sfollati sistemate presso strutture private, richiesta verifica della Chiesa;

Civitella del Tronto: 100 persone sfollate;

Colledara: 40 persone evacuate sistemate presso strutture accoglienza predisposte- 20 unità abitative inagibili;

Corropoli: 2 ordinanze di sgombero-famiglie sistemate;

Cortino: non è stato possibile stimare;

Crognaleto: 36 persone della frazione di Frattoli sistemate nei Map, a Cesacastina ricoverate 60 persone e a Nerito 50 persone;

Montorio al Vomano: 2.000 persone sfollate

Penna Sant'Andrea: sgomberate 25 famiglie (circa 100 persone) dal centro storico;

Rocca Santa Maria: sgomberate 7 persone sistemate presso strutture alberghiere;

Teramo: sgomberate 120 persone, dato da aggiornare;

Torricella Sicura: evacuate 10 famiglie nella frazione Borgonovo e sistemate in strutture ricettive;

Tossicia: 20 persone ricoverate in strutture alberghiere e 100 nelle aree di accoglienza;

Valle Castellana: il Sindaco non ha saputo quantificare.

Nella serata del 30 ottobre a Valle Castellana sono stati serviti 90 pasti/cena grazie alla cucina mobile della Croce Verde di Villarosa; i volontari PIVEC di Farindola hanno servito in mattinata 60 colazioni nel Comune di Montorio al Vomano. Nella giornata di ieri 30 ottobre sono stati impiegati 175 volontari nel territorio abruzzese e 37 impegnati fuori regione; i funzionari della Regione Abruzzo impegnati nella gestione dell’emergenza sono stati pari a 30 unità, coordinati da 2 dirigenti e dal Sottosegretario con delega alla PC. Nella giornata odierna, 31 ottobre, l'organizzazione NOVPC di Tagliacozzo sta predisponendo l'invio di una tensostruttura per il Comune di Campotosto con brandine. La Protezione Civile Regionale sta predisponendo l'invio di 36 brandine per il Comune di Rocca Santa Maria.

VIABILITA'

Relativamente alla situazione della viabilità: Comune di Crognaleto, ponte di Aprati: transito limitato a mezzi di peso inferiore a 3,5 t ad esclusione dei mezzi di soccorso e di pubblica sicurezza, senso unico alternato.

Comune di Campli, ponte della Nocella: chiuso al transito.

Tratto garantito con estrema prudenza su tutte le strade di competenza provinciale – rimossi massi sulle carreggiate.

I dati sono in continua evoluzione e rappresentano un’analisi derivante dalle informazioni analizzate a disposizione della sala operativa regionale, del comando regionale dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del fuoco e dalla Provincia di Teramo.

La Protezione civile regionale è a lavoro per razionalizzare e rendere ulteriormente completi i dati che interessano la consistenza delle conseguenze del sisma del 30 ottobre sui beni privati e pubblici della regione.

D’ALFONSO: “TUTTI I NUOVI DANNI AVRANNO COPERTURA”

“Il presidente del Consiglio dei ministri ha comunicato, in sede di Consiglio dei Ministri convocato ad hoc, alla presenza dei 4 presidenti delle Regioni interessate, che tutti i danni ulteriormente riportati dal patrimonio privato, pubblico e religioso nei comuni interessati dal Sisma del 30 di ottobre troveranno copertura finanziaria”, ha scritto D’Alfonso.

“Inoltre ha riscontrato favorevolmente la richiesta dei Presidenti di Regione di adottate una normative capace di velocizzare le verifiche di resistenza strutturale degli edifici poichè sono rilevantissime le richieste ricevute - ha proseguito - La mappatura dei danni è dinamicamente integrata in relazione alle segnalazioni di protezione civile, genio civile, uffici tecnico comunali, vigili del fuoco e arma dei carabinieri”.

“Oggi ho rappresentato a Palazzo Chigi che finora i Comuni che hanno riportato danni sono 45 con duemila sfollati - ha concluso D’Alfonso - Continuiamo a raccogliere situazioni descrittive di lesioni, danni e crolli che naturalmente includiamo nella tavola di censimento che poi riattiverà nuovamente la macchina degli accertamenti strutturali del patrimonio privato e pubblico”.



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