TERREMOTO E PIL: FEBBO, ''IN ABRUZZO ECONOMIA PIU' FRAGILE E IN DECRESCITA''

Pubblicazione: 14 novembre 2017 alle ore 16:20

Mauro Febbo

PESCARA - “Ai numeri negativi dell’ultimo rapporto Svimez dove vede l'Abruzzo come unica regione del Mezzogiorno ad avere un dato di crescita del pil con il meno davanti si aggiungono gli ultimi dati diffusi dall'economista  Ronci riferiti all’influenza del terremoto sulla nostra economia che confermano ancora di più quanto denunciato, ossia la nostra regione non cresce anzi arretra. Purtroppo".

Questa la denuncia sollevata dal consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo.

“Il quadro desolante - afferma - oggi ci viene rappresentato dal confronto con la vicina regione Marche. Nello specifico, la popolazione abruzzese interessata dal sisma è stata di 103.362 abitanti pari all’8 per cento del totale (1.322.247) distribuita su 23 comuni mentre la popolazione marchigiana colpita dagli eventi sismici è stata di 347.774 abitanti pari al 23% del totale (1.538.055) e distribuita su 87 comuni. Nel 2016 il PIL abruzzese e quello marchigiano hanno subito entrambi la stessa flessione, meno 0.2% ma con una differenza rilevante”.

Secondo Febbo, infatti , “mentre il pil abruzzese è il terzo peggior risultato a livello nazionale e il peggior risultato tra le regioni del mezzogiorno a causa degli eventi sismici la regione Marche ha ottenuto lo stesso risultato dell’Abruzzo nonostante abbiano avuto rispetto a quest’ultimo il triplo della popolazione interessata dagli eventi sismici, 8 per cento contro il 23 per cento, e il quintuplo dei comuni devastati dal terremoto (8 per cento contro il 38 per cento”.

IL RESTO DELLA NOTA

Quindi è del tutto evidente come le differenze sono proprio nelle azioni messe in campo per rispondere agli eventi straordinari che hanno colpito le due regioni. 

Non passa giorno che non ascolti uno spot in radio o in televisione dove vengono comunicati i fondi europei (Fers e Fears)  messi in campo per il mondo turistico, agricolo e culturale da parte della Regione Marche per aiutare e sostenere le imprese a ripartire dopo il sisma.

Mentre nella Regione Abruzzo assistiamo inesorabilmente ai soliti annunci di questo Governo Regionale e i numeri sono la prova provata di come l’economia abruzzese in questi ultimi anni ha fatto passi indietro rispetto alle altre Regioni italiane. 

La popolazione ha subito una flessione di 11.692 abitanti e tale flessione è stata dello 0,88 per cento, pari a quasi il triplo della decrescita italiana dello 0,32 per cento, le imprese diminuiscono di 2.425 unità registrando una decrescita dell’1,87% corrispondente a due volte e mezzo quella media nazionale dello 0,77 per cento, gli occupati (-15 mila) e i disoccupati (+10 mila) realizzano variazioni percentuali peggiori e in controtendenza rispetto ai valori italiani, il tasso di occupazione e quello di disoccupazione sono entrambi peggiori di quelli nazionali, il pil Abruzzese ha registrato un incremento di appena  lo 0,5 per cento pari ad un quarto di quello italiano (+1,8 per cento) e cresce meno anche del mezzogiorno (+0,8 per cento), nel solo 2016, ha subito una flessione dello 0,2 per cento a fronte di una crescita media nazionale dello 0,9 per cento, annotando il terzo peggior risultato tra le regioni italiane e il peggior risultato tra le regioni del Mezzogiorno. 

Un quadro desolante che sintetizza il fallimento dell’amministrazione regionale guidata dal presidente D’Alfonso che aveva promesso in campagna elettorale una rivoluzione ma lascerà un Abruzzo più fragile più povero e più improduttivo e con il rischio di rimandare indietro le risorse europee. 
 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui