TERREMOTO: VIADOTTO DI BAZZANO INSICURO DAL 2009,
''CARENZA DI RESISTENZA SISMICA PER META' DEI PILONI''

Pubblicazione: 14 marzo 2017 alle ore 07:29

di

L'AQUILA - "Una carenza di resistenza in condizioni sismiche per circa la metà dei piloni", nonostante dal "calcolo di verifica dell’impalcato risulta una sostanziale adeguatezza del sistema".

È quanto si legge nella relazione delle prove geognostiche effettuati dal geologo Gaudenzio Leonardis su commissione della Provincia dell'Aquila nel 2015 sui viadotti della strada statale 17 ter all'Aquila, nota come superstrada di Bazzano, compromessi già dal terremoto del 2009 e ulteriormente danneggiati da quelli del 24 agosto e del 30 ottobre 2016.

Già nel 2009 in una perizia si consigliava "di ridurre la carreggiata ed eliminare la velocità di percorrenza al fine di limitare i carichi ai quali il viadotto è assoggettato", cosa che è stata attuata in parte subito e in parte nel novembre 2016 a seguito dei nuovi forti eventi sismici.

Nella perizia tecnica predisposta dall'ingegnere Antonio Iorio della Provincia il 30 giugno 2009 si metteva nero su bianco che "il forte scuotimento impresso al viadotto ha prodotto danni diffusi alle strutture secondarie dell’impalcato che comportano rischi per la sicurezza del traffico".

Pur affermando che "le sollecitazioni sismiche sul viadotto di Gignano prodotte dall’evento sismico del 6 aprile 2009 e seguenti non hanno modificato il quadro statico della struttura portante", nella perizia si faceva osservare come "la struttura portante, pile ed impalcato, conserva le caratteristiche proprie di duttilità e di vulnerabilità. Il piano viabile conserva la propria geometria e solo in corrispondenza della zone di approccio al viadotto, muri d’ala delle spalle, si rilevano cedimenti verticali, conformazione di un piccolo gradino, peraltro già riallineato con interventi di ricarico del manto bitumoso".

"In attesa della esecuzione degli interventi di riabilitazione funzionale si consiglia di ridurre la velocità di flusso, limitare il traffico ai mezzi pesanti e restringere la carreggiata transitabile (corsia unica in asse implacato) con opportuna segnaletica", si legge ancora nella perizia del 2009.

Le "tappe" di queste verifiche sono contenute in un promemoria che la Provincia dell'Aquila ha inviato ad AbruzzoWeb a seguito della pubblicazione, ieri, di un articolo sui mancati interventi di ripristino delle condizioni di sicurezza: a proposito di queste, tuttavia, l'Ente non assume alcun impegno.

La Provincia, d'altra parte, non sembra disporre dei due milioni di euro indicati come necessari dal presidente Antonio De Crescentiis.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

TERREMOTO: PREOCCUPA VIADOTTO DELLA SUPERSTRADA DI BAZZANO, CARREGGIATA RIDOTTA IN ATTESA DI PERIZIA

di Marco Signori
L'AQUILA - Preoccupano le condizioni del viadotto della strada statale 17 ter, nota come superstrada di Bazzano, dopo le forti scosse di terremoto del 24 agosto scorso e del 30 ottobre. È per questo che la Provincia... (continua)

TERREMOTO: SUPERSTRADA DI BAZZANO, DUE MILIONI PER MESSA IN SICUREZZA

L'AQUILA - È di circa 2 milioni di euro la somma necessaria alla risistemazione del viadotto della strada statale 17 ter, nota come superstrada di Bazzano, dopo le forti scosse di terremoto del 24 agosto scorso... (continua)

TERREMOTO: VIADOTTO DI BAZZANO INSICURO MA NEI PIANI DELLA PROVINCIA NIENTE LAVORI

L'AQUILA - Da ormai cinque mesi con le carreggiate ridotte per ragioni di sicurezza, sono al di là da venire gli interventi strutturali sul viadotto della strada statale 17 ter all'Aquila, nota come superstrada di Bazzano,... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui