TIFOSO INVEISCE CONTRO CIRO IMMOBILE E CACCIA COLTELLO IN SPIAGGIA A FRANCAVILLA

Pubblicazione: 08 luglio 2018 alle ore 17:22

Ciro Immobile

FRANCAVILLA AL MARE - Una "rivalità" esasperata fra le tifoserie del Pescara e della Lazio è all'origine di una tentata aggressione subita ieri dall'attaccante della Lazio e della Nazionale, Ciro Immobile, a Francavilla al Mare (Chieti), sulla spiaggia dello stabilimento Lido Bianco dove il giocatore era con la moglie ed alcuni amici, per trascorrere una giornata di relax.

L'aggressore è un pescarese di 35 anni già sottoposto a Daspo: è stato denunciato per minaccia aggravata, porto abusivo di arma ed ora rischia anche un altro Daspo.

Con il pretesto di farsi una fotografia insieme a pochi passi dalla battigia il giovane si è avvicinato al calciatore per poi iniziare ad insultarlo, accusandolo di aver "tradito" i colori del Pescara passando alla Lazio.

Immobile, che del Pescara di Zeman fu una bandiera e protagonista assoluto nella stagione 2011/2012 conquistando la promozione in serie A e ottenendo il titolo di capocannoniere della serie B con 28 gol, ha cercato di sdrammatizzare e allentare la tensione, ma il giovane ha tirato fuori un coltello, suscitando la reazione delle tante persone presenti: una donna ha iniziato a urlare, altre persone si sono avvicinate e così l'aggressore è immediatamente fuggito, prima a piedi, poi a bordo di uno scooter insieme con un'altra persona.

Grazie alle testimonianze raccolte sul posto dai carabinieri della Stazione di Francavilla al Mare e del Nucleo Operativo Radiomobile di Chieti, coordinati dal maggiore Massimo Capobianco, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Chieti, e ad altri riscontri investigativi, l'aggressore è stato identificato.

Secondo alcuni testimoni si sarebbe trattato di un coltello di quelli utilizzati normalmente utilizzati a tavola per pranzo, in ogni caso il fatto che il 35enne ne fosse in possesso ha fatto scattare l'aggravante che consente ai carabinieri di procedere d'ufficio nei suoi confronti, a prescindere dalla presentazione di una querela da parte di Immobile che ieri ha continuato il suo pomeriggio sulla spiaggia.

"Ci dispiace per quello che è successo, sono cose che non si possono prevedere, questa è una spiaggia tranquilla, tenuta bene, non è una spiaggia di vip e non abbiamo la sicurezza", dice il titolare del Lido Bianco di Francavilla al Mare, Mauro Cioffi.

"Ieri c'è stata une mezz'ora di confusione - ha spiegato - io ero sul terrazzo e mi sono accorto di ciò che stava accadendo sotto gli ombrelloni quando il parapiglia è iniziato. È la prima volta che Immobile viene da noi, mentre non so chi sia l'aggressore, non lo conosco. È un episodio spiacevole, che capita quando ci sono persone che danno troppa importanza alla fede calcistica: è la prima volta che capita una cosa del genere".

Immobile ha una forte legame con l'Abruzzo anche perché la moglie, Jessica Melena, è originaria di Bucchianico, un piccolo centro del chietino. Sui suoi profili social nessun commento da parte del giocatore sulla brutta avventura della quale è stato vittima.



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