TRANSIBERIANA D'ITALIA: FAVORIRE BACINO SCIISTICO ALTO SANGRO

Pubblicazione: 18 maggio 2018 alle ore 19:33

Transiberiana d'Italia

SULMONA - Istituire un sistema di trasporto ferroviario sulla Transiberiana d'Italia che favorisca l'accesso al bacino sciistico dell'Alto Sangro in modo ecosostenibile, operativo per tutto l'anno. Se ne è parlato questa mattina, presso la sede della Provincia dell'Aquila a Sulmona. All'incontro erano presenti il presidente della Provincia, Angelo Caruso, il dirigente della direzione generale Abruzzo di Trenitalia Marco Trotta, i rappresentanti del Parco nazionale della Majella, i sindaci di Campo Di Giove, Giovanni Di Mascio, e di  Palena, Claudio D'Emilio, il Consorzio Skipass Alto Sangro e le Dmc, le società che gestiscono i servizi logistici.

La Transiberiana d'Italia, ovvero la tratta ferroviaria Sulmona – Carpinone, grazie all’impegno della fondazione “Le Rotaie”, associazione che si propone di mettere in atto iniziative volte alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio ferroviario, ha iniziato, dal marzo 2012, a organizzare viaggi con treni storici sulla tratta, riscuotendo grande successo tanto che, i viaggi vanno spesso in overbooking, in eccedenza di prenotazioni,  a pochi secondi dall'offerta attraverso il sito internet dell'associazione.

L’incontro ha avuto all’ordine del giorno una proposta di istituzione di un sistema di trasporto ferroviario sulla Sulmona - Carpinone che si adegui alle richieste ed esigenze del sistema turistico dell’Alto Sangro, con particolare riferimento a quello invernale, ovvero, favorire un accesso al bacino sciistico dell'Alto Sangro con un sistema di trasporto eco sostenibile, incentivato anche da una modulo di sconto che preveda il viaggio e lo ski pass a prezzi convenzionati.

"L'iniziativa - spiega il presidente Caruso - ha raccolto grande interesse dei soggetti partecipanti, dalle due Dmc, i sindaci e una condivisione dei rappresentanti di Trenitalia, che intravedono nel progetto caratteristiche di sviluppo e valorizzazione di una ferrovia altrimenti inutilizzata. Da aggiungere che tale sistema garantirebbe un collegamento  dei Comuni di Campo di Giove, Palena e Cansano con l'Altopiano delle Cinquemiglia, altrimenti quasi isolati a causa della chiusura delle strade che, nel periodo invernale, sono interessate da valanghe".

"Considerato il successo sempre crescente dell'iniziativa - continua -, l'idea è quella di aumentare il numero delle corse per consentire un maggiore afflusso di turisti, nelle varie stagioni, nel territorio dell'Alto Sangro, potenziando i percorsi alternativi alle quattro ruote. Ricordiamo, inoltre, che questo progetto si inserisce nella strategia di unire la Costa dei Trabocchi alla montagna Altosangrina attraverso l'utilizzazione della Sangritana, ferrovia che collega la costa abruzzese con la stazione di Castel di Sangro". 

"Si tratta progetto strategico per implementare l'incoming dei flussi turistici nel territorio Altosangrino e l'interesse di tutti i partecipanti ha convinto ad approfondire ulteriormente le dinamiche di questa iniziativa in successivi incontri", ha concluso Caruso.



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