• Abruzzoweb sponsor

TUMORE AL SENO E ALL'OVAIO: AL VIA TEST JOLIE IN PROVINCIA DI CHIETI, ''UN IMPORTANTE PASSO AVANTI''

Pubblicazione: 19 giugno 2019 alle ore 13:27

CHIETI - Una notizia confortante per le donne affette da tumore al seno e all’ovaio.

La Asl Lanciano Vasto Chieti ha attivato il percorso per effettuare i test Brca 1 e Brca 2, geni a cui è associato un aumentato rischio di sviluppare il cancro.

Si tratta di questo: l’analisi di tali sequenze genetiche è particolarmente indicata in donne con storia familiare per tumore mammario o ovarico, oppure donne che abbiano sviluppato un carcinoma mammario in età giovanile, e comunque prima dei 50 anni. 

Il riscontro genetico, dunque, è importante sia per le pazienti stesse sia per le loro familiari sane che, in caso di mutazione accertata, possono adottare misure di prevenzione utili a scongiurare la possibilità di ammalarsi o alla diagnosi tempestiva del tumore allo stadio iniziale.

Il test è lo stesso divenuto noto al grande pubblico dopo che l’attrice Angelina Jolie, una volta scoperto di essere portatrice della mutazione genetica, comune ad altre donne della sua famiglia decedute per un cancro, aveva scelto di sottoporsi a due interventi chirurgici per l’asportazione di entrambi i seni e delle ovaie.

"Nella nostra Azienda ora è possibile eseguire il test - chiarisce Domenico Angelucci, direttore dell’Anatomia patologica del Centro senologico certificato Eusoma della Asl - grazie a una partnership con il Laboratorio di Genetica medica dell’Università d’Annunzio, diretto da Liborio Stuppìa, professore ordinario della stessa materia".

"Si tratta di un importante passo avanti in campo oncologico, perché l’accertamento della mutazione consente di mettere in atto misure di prevenzione e sorveglianza efficaci nella popolazione sana, così come in quella malata il ricorso a trattamenti farmacologici e chirurgici mirati. L’identificazione di alterazioni di questi geni in soggetti in età giovanile porta a un abbattimento della mortalità e anche della possibilità di ammalarsi".

Com’è noto, il tumore della mammella è la neoplasia più frequente nella donna e in Italia circa otto donne su 100 sviluppano un tumore mammario.

Si stima che circa il 7-8% dei soggetti con questa patologia abbia una predisposizione genetica ereditaria, associata alle mutazioni dei geni Brca1 e Brca2, implicati anche nel cancro dell’ovaio. 

Le donne che hanno interesse per il test devono rivolgersi al Centro senologico di Ortona, che provvede a una prima anamnesi prima di inviare la paziente al Laboratorio di Genetica medica.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui