• Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

100 STUDENTI UDU CONTRO LA RETTRICE, ''MAI COINVOLTI NELLE SCELTE''

UNIVAQ: INVERARDI ''PRIMO ANNO DI NORMALITA''' E ORLANDO PLAUDE SFORZI

Pubblicazione: 19 novembre 2016 alle ore 16:50

Andrea Orlando e Paola Inverardi

L’AQUILA - “Oggi sono qui tra voi per rinnovare la vicinanza all’Aquila, ai suoi abitanti, alle sue forze sociali, ai molti che con le azioni concrete, anche le più semplici che in questi anni sono diventate tremendamente complicate, hanno contribuito a rimettere in piede questo splendido gigante ferito”.

Così il ministro per la Giustizia Andrea Orlando intervenendo oggi nel capoluogo abruzzese all’inaugurazione dell’anno accademico 2016/2017.

L’evento si è svolto nell’aula magna del nuovo Polo di Economia in località Acquasanta, struttura concessa proprio dal dicastero di via Arenula in quanto parte delle strutture giudiziarie per i minorrenni.

Il guardasigilli ha lodato l’opera di rinascita post-terremoto portata avanti da “voi, docenti e studenti dell’ateneo aquilano, a partire da coloro tra voi che, soltanto un mese dopo il sisma, ripresero le attività didattiche e di ricerca, certamente in modo precario, con travaglio enorme, che per non piccoli aspetti continua ancora oggi”.

Voglio dirvi però - ha aggiunto - che avete dato un segnale che non è servito soltanto alla vostra comunità”.

Secondo il ministro, “esso è diventato il testimone che altri nostri concittadini hanno ereditato in una staffetta drammatica che, ancora questa estate e poi poche settimane  fa, ha segnato un’altra tappa nel Lazio, nelle Marche, nell’Umbria e ancora in parte dell’Abruzzo”.

Quanto alla rettrice, Paola Inverardi, ha rimarcato che “l’anno accademico che andiamo a inaugurare rappresenta il primo anno di ritorno quasi completo alla normalità”.

 “In questi anni si è rafforzata la consapevolezza che l’università e il sistema della ricerca, infrastruttura della conoscenza, sono l’elemento determinante per abilitare un nuovo sviluppo territoriale dopo il terremoto del 2009”, ha detto la rettrice nel suo “bilancio di metà mandato 2013-2019”.

“Nel triennio appena terminato - ha proseguito - l’Università ha attivato un ampio spettro di iniziative che, in accordo con l’agenda strategica di mandato, hanno riguardato l’attività di formazione, l’attività di ricerca, le iniziative volte a favorire lo sviluppo locale e l’organizzazione interna dell’ateneo”.

La Inverardi ha rimarcato anche che si è dovuto ricominciare “da una situazione dove l’accordo di programma emergenziale con il ministero era al termine e si doveva necessariamente decidere come reintrodurre le tasse dopo sei anni di esenzione e come recuperare il ritardo nella applicazione delle norme rispetto al resto del sistema universitario”.

Tra gli obiettivi rivendicati, “un nuovo accordo di programma con il Miur che garantisce stabilità di bilancio per il triennio 2015-2017 garantendo un budget complessivo analogo a quanto avuto negli anni scorsi”, “l’attività didattica ripensata alla luce delle normative di accreditamento, cercando comunque di mantenere la più ampia offerta possibile, seppure in una situazione di crescente carenza di docenti” e inoltre “abbiamo raddoppiato l’investimento di ateneo sui dottorati di ricerca e sugli assegni di ricerca”.

Tra le criticità, “l’andamento degli immatricolati e quindi degli iscritti ha avuto una brusca discesa in corrispondenza dell’introduzione dei numeri programmati locali su 4 corsi di studio per i quali l’ateneo non aveva i requisiti di sostenibilità, combinata con la reintroduzione delle tasse”.

Tuttavia, sempre secondo la Inverardi, “i dati preliminari di questo anno sulle immatricolazioni mostrano una ripresa molto incoraggiante delle immatricolazioni in particolare nei corsi di laurea ingegneristici e scientifici”.

Altro problema, “i dipendenti continuano a diminuire e così sarà a norme attuali fino al 2018 e oltre. Allo stesso tempo - ha rimarcato - l’età media aumenta, 53,9 anni i docenti, 52,3 anni il personale tecnico amministrativo”.

Come correttivi, “abbiamo effettuato 77 progressioni di carriera e abbiamo reclutato 6 nuovi docenti” mentre “abbiamo concluso l’iter di tre concorsi per personale tecnico amministrativo e prenderanno servizio il prossimo mese 12 nuovi colleghi”. Alberto Orsini

100 STUDENTI UDU CONTRO INVERARDI, ''MAI COINVOLTI NELLE SCELTE''

“Lo slogan caro alla rettrice che recita Università dell’Aquila, dove si studia e si partecipa, è, nella realtà dei fatti, solo un mero specchietto per le allodole: con le nuove modifiche dello Statuto il Consiglio studentesco sarà di fatto declassato e svuotato di ogni reale possibilità di incidere sulle scelte dell'Ateneo riguardanti gli studenti”.

Per questo motivo gli studenti dell’Unione degli universitari (Udu) del capoluogo hanno protestato questa mattina con un sit-in di protesta contro la rettrice, Paola Inverardi, e la governance di ateneo, cui ha preso parte un centinaio di persone.

Al contempo, durante la cerimonia, che ha visto anche la presenza del ministro della Giustizia Andrea Orlando, il presidente del Consiglio studentesco, Marco Bosica, ha incalzato sui temi della protesta.

“Gli studenti non sono coinvolti nelle discussioni circa le tematiche studentesche, i servizi loro dedicati, la dislocazione delle loro sedi universitarie, il progetto stesso di tornare a essere una città universitaria non ci coinvolge - è sbottato - Con il passare degli anni, la rettrice ha imposto al territorio la sua figura come rappresentante non tanto dell’Ateneo, ma anche di tutte le sue componenti, andando a sostituirsi, addirittura, alla voce degli studenti”.

Bosica ha rivolto un appello “alla rettrice e al sindaco di prendere atto degli esiti negativi di questi anni di esclusione degli studenti dai tavoli di confronto: nessun servizio aggiuntivo per gli studenti, il polo del centro ancora privo di tutte le necessità, trasporto urbano totalmente inadeguato, autobus notturno cancellato, nessuna politica di cittadinanza diffusa nei temi dell’accesso alla cultura, agli spazi, alle strutture sportive, quota Tasi per gli universitari al massimo. Sul fronte della cittadinanza questi 3 anni sono il buio totale”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

UNIVAQ: 100 STUDENTI UDU CONTRO INVERARDI, ''MAI COINVOLTI NELLE SCELTE''

L’AQUILA - “Lo slogan caro alla rettrice che recita Università dell’Aquila, dove si studia e si partecipa, è, nella realtà dei fatti, solo un mero specchietto per le allodole: con le nuove modifiche dello Statuto il... (continua)

ALTRE NOTIZIE

  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui