UNIVAQ: STUDENTI CONTRO LA RETTRICE, ''MANCANO LIBRI NELLE BIBLIOTECHE''

Pubblicazione: 17 dicembre 2016 alle ore 13:09

Paola Inverardi

L’AQUILA - “Ai primi di ottobre ci siamo accorti che nelle biblioteche dell’Università mancavano i libri da studiare per gli esami. Lo abbiamo subito detto agli uffici competenti. Il direttore della biblioteca, nominato personalmente dalla rettrice, ci ha pubblicamente assicurato che il problema si sarebbe risolto in un paio di settimane. Ma dopo un mese non era successo niente”.

Lo denuncia una nota firmata dal Collettivo studenti indignati dell’Università dell’Aquila.

“Il Csi-Aq ha perciò denunciato pubblicamente il problema - prosegue - Il risultato sono state tante altre rassicurazioni. Il neoeletto direttore del dipartimento di Scienze umane (Simone Gozzano, ndr), nel suo discorso di candidatura, si è spinto a dire che insieme al direttore della biblioteca avrebbe assicurato la migliore comunicazione possibile su tutte le questioni che riguardano la biblioteca”.

“Invece poi non è cambiato niente! Niente libri e nessuna informazione chiara, ufficiale!
Solo parole al vento per farsi beffe degli studenti e delle loro famiglie - denunciano ancora - I libri per gli esami non ci sono. Nel catalogo non si trovano e quando si prova a chiedere la risposta è sempre quella: al momento non disponibile. E nessuno si preoccupa di informare gli studenti, di spiegare cosa sta succedendo, di dire con chiarezza quando arriveranno i libri. Mentre intanto girano voci incontrollate secondo cui per avere i libri bisognerà aspettare mesi”.

Secondo gli insorti, “nel frattempo, il primo ciclo di corsi è terminato da un pezzo, il secondo ciclo è a metà. Tra poco ci saranno le vacanze e a gennaio i primi appelli d’esame - rimarcano - Potranno studiare solo gli studenti che hanno le disponibilità economiche per comprare tutti i libri. E questo danneggia in particolare gli studenti del dipartimento di Scienze umane perché gran parte dei libri mancanti riguarda proprio i corsi di questo dipartimento”.

“È una grave violazione del diritto allo studio sancito dalla Costituzione! - sbottano - Quanto tempo ancora ci vorrà perché la rettrice Inverardi se ne renda conto? A chi dobbiamo rivolgerci affinché si faccia qualcosa per risolvere il problema? Al Miur? Al presidente della Repubblica? O magari alle Iene?”.

“Corsi a numero chiuso, Statuto alterato, violazioni del diritto allo studio: questa è la strategia di Inverardi per affondare definitivamente l’università aquilana!”, concludono.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui