• Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
Abruzzoweb sponsor
Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

UNIVERSITA' L'AQUILA: GLI STUDENTI PROTESTANO SU ACCESSO A NUMERO CHIUSO

Pubblicazione: 16 maggio 2017 alle ore 18:15

La protesta degli studenti universitari dell'Aquila per l'introduzione del numero programmato

L'AQUILA - "Abbiamo sempre espresso la nostra totale contrarietà all’introduzione del numero chiuso per l’accesso a tutti i corsi di laurea. A livello locale la nostra battaglia si è concentrata contro l’applicazione di questo sistema di accesso ai corsi di laurea di scienze Biologiche, Biotecnologie, Motorie e Sportive e di scienze Psicologiche applicate".

E' quanto emerge dalla nota di protesta a firma del sindacato studentesco dell'Unione degli universitari dell'Aquila, con la quale viene sottolineato che "l'introduzione del numero programmato, abbia provocato una oerdita notevole di attratività per tutto l'ateneo, con le nuove matricole che prederiscono trasferirsi in altre città, per proseguire gli studi".

"Riteniamo - aggiungono gli studenti nella nota - che l’introduzione di numero programmato sia dannoso per la nostra Università e per la città che ci ospita. Oltre al fatto che a livello regolamentare non è nemmeno necessario!".

"Lo scorso anno - continua la nota -  mentre il Senato accademico stava approvando l’introduzione di accesso programmato per la laurea magistrale di Psicologia applicata, Clinica e della salute, ovviamente con il voto contrario dei nostri rappresentanti nell’organo, abbiamo bloccato la seduta con un sit-in grazie alla partecipazione di molti studenti".

"La scelta di introdurre nuovamente il numero chiuso locale non solo lede il diritto allo studio degli studenti, ma va a decurtare l’attrattività del nostro ateneo! Molti studenti infatti decideranno di non venire affatto e molti altri non potranno proseguire il proprio percorso in quanto il numero programmato è stato inserito nel percorso magistrale".

"Questa scelta, ha come conseguenza l’allontanamento degli studenti dalla nostra città, per questo l’ateneo dovrà decidere con cognizione di causa, prendendosi la responsabilità delle conseguenze delle proprie scelte!".

"Purtroppo la nostra protesta non ha avuto né seguito né  ascolto da parte della governance, e per questo motivo abbiamo deciso di fare ricorso al Tar, vincendolo e permettendo alle decine di studenti non ammessi con il test d’ingresso, di iscriversi e proseguire gli studi nel corso di laurea magistrale, dando così continuità al percorso intrapreso con l’iscrizione al rispettivo corso di laurea triennale".

"Inoltre, i contingenti assegnati per i singoli corsi di laurea a numero programmato non sono stati, in alcuni casi, nemmeno coperti! Questo è un ulteriore elemento che certifica l’inadeguatezza di questo sistema di accesso, che non fa altro che allontanare gli studenti dalla nostra università".

"Ancora una voltachiediamo alla Rettrice Paola Inverardi ed al senato accademico tutto, di rimuovere il numero programmato locale per l’accesso ai corsi di laurea del nostro Ateneo!".

"Queste non sono le politiche giuste per aiutare una città e un territorio provati dagli eventi naturali e che ha la necessità di ricostituire il proprio tessuto sociale".

E imputano a questa scelta, anche la perdita di studenti da parte dell'ateneo, "abbiamo vissuto negli ultimi anni una vera e propria fuga di studenti, perdendo in meno di due anni accademici circa 6 mila iscritti, un crollo che non permette di tornare ad essere una città universitaria degna di tale nome". 

"Non è questo il metodo giusto per valorizzare un’università che punta alla crescita! È fondamentale - conclude la nota - finanziare la didattica e non solo la ricerca, ponendo al centro gli studenti e le loro necessità, non limitando l’attività ai semplici adempimenti per rientrare nei parametri di premialità sulla ricerca".

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

    Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui