CHIETI – Custodire e tramandare la memoria storica di quanti lottarono per la liberazione dell’Italia, divisa dalla Linea Gustav dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, quando l’Abruzzo divenne terra di confine e angolo di speranza per coloro che si schieravano con l’Esercito Alleato, è l’obiettivo della marcia internazionale ‘Il Sentiero della Libertà’: giunta alla 23/a edizione, partirà il 25 aprile da Campo 78, località Fonte d’Amore, a Sulmona (Aq), e ripercorrerà i luoghi simbolo della resistenza umanitaria abruzzese, coprendo un percorso di circa 50 chilometri che collega Sulmona a Casoli (Ch), passando lungo Campo di Giove (Aq) e Taranta Peligna (Ch).
Quest’anno, il cammino assume un rilievo particolarmente significativo, poiché si inserisce nella cornice di eventi, organizzati in collaborazione tra il Comune di Casoli e il Comune di Atessa (Ch), in occasione della commemorazione dell’80/o anniversario della Liberazione dell’Italia dal Nazifascismo. Il programma della giornata prevede l’arrivo dei partecipanti a Casoli alle ore 16.30 circa, presso il Terminal Bus in via del Campo Sportivo (ex area Campo Boario) e proseguirà con la formazione del corteo, accompagnato dal Complesso Bandistico “Salvatore Trovato – Città di Casoli”, nonché dalle Forze dell’Ordine e dalle rappresentanze istituzionali presenti.
Il corteo si dirigerà verso il monumento ai Caduti, ove sarà deposta una corona d’alloro in segno di commemorazione e rispetto. Successivamente, si sfilerà lungo Corso Umberto I, attraversando i principali punti del centro cittadino, fino ad arrivare nei pressi della Sala Polivalente, in via Lame, per i saluti finali ed un momento conviviale con ristoro offerto a tutti i partecipanti, coordinato dalla Protezione Civile ‘Valtrigno’.






