COMUNE L’AQUILA: SCUSE LEGA A BIONDI IN CAMBIO RIENTRO ASSESSORI, VERSO USCITA CRISI?

9 Gennaio 2021 13:39

L’AQUILA – Sentite scuse della Lega al sindaco Pierluigi Biondi, di Fratelli d’Italia, in cambio del rientro in giunta dei tre assessori salviniani con le deleghe sospese Fabrizio Taranta, Daniele Ferella e Fabrizia Aquilio.

Questa la via di uscita alla crisi al comune dell’Aquila prospettata in un incontro che si è tenuto a Pescara giovedì scorso.

Il Carroccio dovrà  le sue scuse al sindaco Biondi per le parole al vetriolo pronunciate dal capogruppo Francesco De Santis nella seduta fatidica del 14 luglio, dove ha detto di “vergognarsi” di far parte di questa maggioranza”, a cui ha fatto seguito la defenestrazione dei tre assessori da parte di un inferocito Biondi.

Ultima forte fibrillazione la seduta del 30 dicembre quando la maggioranza è andata ancora una volta sotto in occasione del voto su un provvedimento di natura tecnica sulla razionalizzazione delle partecipate. E a disertare il voto, manco a dirlo, innanzitutto i tre consiglieri della Lega, De Santis, Luigi Di Luzio e Laura Cucchiarella e con loro Roberto Jr Silveri e Luciano Bontempo, “federati” della Lega, e Daniele D’Angelo di Cambiamo.

Un messaggio forte e chiaro dei salviniani al sindaco, che ha reagito con una nota durissima, accusando di irresponsabilità l”alleato.

Biondi, nei giorni scorsi, aveva scritto una lettera a tutti i coordinatori regionali delle forze di centrodestra, offrendo “la massima apertura – parole sue – per la ricomposizione della crisi”.




A fare fare da mediatore per la riconciliazione il presidente della Regione di Fdi, Marco Marsilio.

Da quanto appreso, però, il deputato Luigi D’Eramo coordinatore regionale della Lega, si sarebbe irrigidito sulla pretesa di scuse avanzata da Biondi, ritendendo sufficiente un più formale patto di fine legislatura su alcuni punti programmatici.

Duro il commento di Lelio De Santis, consigliere comunale di opposizione, Italia dei Valori.

“La crisi al Comune dell’Aquila si risolve con le scuse della Lega, ma le scuse vere le aspettano tutti cittadini aquilani. Pare che in un tavolo dei  Vertici del Centrodestra abruzzese, allestito a Pescara, si sia risolta la crisi al  Comune dell’Aquila con un ritorno ad un tocco di educazione, non con un adeguamento del programma amministrativo, consistente nella richiesta alla Lega di scuse formali al Sindaco, Pierluigi Biondi, a riparazione delle accuse pesanti mossegli dal Capogruppo del carroccio nel Consiglio Comunale del 14 luglio del 2019. Se così fosse, ci sarebbe da essere preoccupati ancora di più per il prossimo futuro della città, che ha assistito incredula per un anno intero allo scontro nella maggioranza , che non aveva attinenza con la soluzione dei problemi, ma solo con le esigenze partitiche e con le prospettive politiche personali”.

“Il balletto della crisi sviluppatasi all’oscuro e senza mai approdare in Consiglio comunale – prosegue la nota -, come sarebbe stato doveroso, sembra cessato, ma lascerà certamente ferite e risentimenti, che non gioveranno ad una proficua ed incisiva attività amministrativa. È auspicabile da parte di tutti, e noi ce lo auguriamo, che quest’ultimo scorcio di Consiliatura sia più produttivo dei tre anni e mezzo trascorsi in dannose polemiche e che alla tattica mediatica degli annunci subentrino azioni concrete e realizzazioni vere”.

“C’è da augurarsi che agli annunci giornalieri affidati al Vice Sindaco, Raffaele Daniele, di fantastiche e fumose opere-simbolo, si sostituiscano iniziative ed atti capaci di dare risposte alle esigenze della città. Per esempio, invece di annunciare un altro teatro di 1000 posti a piazza d’armi senza finanziamento, si realizzi subito quello previsto proprio lì e finanziato con il Parco urbano! Per esempio, non si perda altro tempo per restituire l’impianto sportivo di Santa Barbara alla città, dopo due anni di scelte sbagliate per l’affidamento dei lavori e della gestione. La lista delle opere pubbliche da mandare avanti è lunga e ci vorrebbe maggiore impegno e più concentrazione da parte dell’Esecutivo e della struttura comunale, che in questi anni è stata indebolita e svilita nel suo ruolo tecnico. Oltre alle scuse    della Lega al Sindaco, se dovute, e un simpatico “abbiamo scherzato” da parte dei duellanti, sarebbero doverose da parte di tutti i protagonisti di questa vicenda politica poco edificante le scuse ai cittadini aquilani”, conclude la nota.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©



ARTICOLI PER APPROFONDIRE:


    Ti potrebbe interessare:

    Gli articoli più letti in queste ore:

    Do NOT follow this link or you will be banned from the site!