A FRANCAVILLA APRE IL “GAY FACTORY VILLAGE”: “SOLO DEGRADO”, PROTESTA MOVIMENTO RETE PATRIOTI

24 Maggio 2022 20:07

Chieti - Cronaca

FRANCAVILLA AL MARE – Oltre 10.000 mq di spazio con discoteca, eventi e uno sportello contro l’omofobia, oltre ad un set cinematografico per girare una serie televisiva a sfondo omosessuale.

È polemica a Francavilla al Mare (Chieti) per l’inaugurazione, il 28 maggio, del “Gay Factory Summer Village”, un luogo riservato ai membri della comunità LGBT.

Sull’argomento è intervenuta Arianna Spinelli, coordinatore regionale del Movimento Nazionale – La Rete dei Patrioti: “Questo genere di attività, propagandate come frontiera del progressismo, cela una commistione di degrado e perdita dei valori; già annunciati, infatti, eventi a tema gender, dove trans ed omosessuali saranno legittimati ad indulgere pubblicamente ed impunemente ad atteggiamenti lascivi ed innaturali di ogni tipo, il tutto con l’approvazione sociale dettata dal politicamente corretto”.

“A nessuno è venuto in mente il palese settarismo e rifiuto degli altri che questa congregazione pone continuamente in essere? Se tali atteggiamenti li avessero adottati altri,  sarebbero stati subito tacciati di sessismo, omofobia e razzismo. Per questo – ha aggiunto – contesteremo duramente l’apertura del centro e ci batteremo in ogni modo possibile affinché non apra mai i battenti. Il sano e naturale sviluppo psicofisico dei nostri bambini è per noi un bene da proteggere ad ogni costo”.

Il responsabile abruzzese, infine si rivolge alle autorità: “constatando le numerosissime attività che si intendono svolgere all’interno del ritrovo omosessuale in argomento”, Spinelli si augura che “tutte le autorizzazioni e licenze siano state correttamente concesse e che, siano eseguiti i controlli amministrativi di legge, con la stessa solerzia e puntigliosità sopportata dalle altre attività dedicate ai tanto vituperati ‘normali'”.

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