A14: D’ALESSANDRO, DOMANI IL CASO IN PARLAMENTO

28 Luglio 2020 19:49

ROMA – Il caso A14 torna in Parlamento. 

Il deputato di Italia Viva Camillo D'Alessandro interrogherà domani, a partire dalle 15, in diretta Rai, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli.

In particolare deputato abruzzese nel chiedere conto dell'attuale situazione, chiede al Ministro di prevedere, nell'ambito del confronto nazionale con società Autostrade, la previsione della realizzazione della terza corsia, dalle Marche all'Abruzzo.

Inoltre l'esponente di Italia Viva chiede che l'Anas garantusca la gestione e la manutenzione della Statale 16 sulla quale si riversa og i girino miglia di auto e tir con grave danno per i cittadini, per il turismo, per l'ambiente

” er la terza volta porto il caso della A14 in Parlamento. Dentro la trattativa ed il confronto con Autostrade va inserita la questione della situazione della A14. Al pari delle Autostrade ligure va inserito il fabbisogno di investimento sulla dorsale adriatica, con la previsione della terza corsia e la gestione. Non solo. L'anno deve assumere la gestione e la manutenzione della SS 16. Spero che dal Ministero giungano risposte positive”, commenta D'Alessandro.

Testo Interrogazione

Premesso che
come più volte denunciato, dalla mezzanotte del 4 ottobre 2019, per effetto dell'adozione del decreto di sequestro preventivo emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avellino, è stato disposto il sequestro delle barriere, denominate «New Jersey», su dieci viadotti della A14, in particolare dal chilometro 273 al chilometro 388, da Pescara a Porto Sant'Elpidio, sequestri e blocchi che persistono nonostante il periodo del lookdown che poteva essere utilizzato per garantire i lavori necessari
nel corso del tempo sono emersi ulteriori esigenze di riduzione ad una corsia del traffico per effetto di controlli ed interventi su ponti e viadotti che insistono sul tratto citato ;
la situazione, già insostenibile per tempi di percorrenze, code, danni economici ed ambientali è diventata esplosiva con la ripresa del transito dopo il lookdown ;
le arterie locali sono state invase dal traffico, anche pesante, in alternativa ai ripetuti blocchi in Autostrada;
in particolare la SS16 , nel tratto abruzzese, conta almeno 18.000 macchine al giorno con gravissime ripercussione per i residenti, il turismo e l'ambiente, nonché per danni all'aspetto stradale sovraccaricato di transito di auto e camion ;
che l'autostrada A14 è gestita da società Autostrade oggetto di confronto con il Governo nazionale;
nell'ambito di tale confronto non può essere esclusa l'arteria autostradale adriatica di competenza prevedendo la realizzazione della terza corsia dalle Marche all'Abruzzo, che avrebbe evitato l'attuale situazione;
nell'ambito della programmazione delle risorse di competenza del MIT e nell'ambito della definizione di una nuovo assetto, governance e Piano economico Finanziario con società Autostrade vadano garantite le risorse per la realizzazione della terza corsia autostradale nel tratto Marche-Abruzzo
il tratto adriatico, tra Ancona e Bari, non è servito né dall'alta velocita ferroviaria, né da una autostrada con tre corsie,

Chiede di sapere

Se non ritenga necessario intervenire per garantire l'immediato ripristino della normalità di transito lungo l'A14 anche prevedendo da subito, nell'ambito dei necessari lavori, la realizzazione della terza corsia autostradale e nelle more della emergenza assicurare alle amministrazioni locali la garanzia della presenza dello Stato, attraverso l'ANAS al fine di assicurare la gestione e la manutenzione della SS16.

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