A24-A25, MIT: INCONTRO SINDACI-SALVINI;
NAZZARRO: “NON NE SAPPIAMO NIENTE”

MINISTERO CONVOCA DELEGAZIONE AMMINISTRATORI DI LAZIO E ABRUZZO CHE PERO' LAMENTANO: "NON ABBIAMO RICEVUTO COMUNICAZIONI"; SCONTRO POLITICO, ATTACCHI DA PD E M5S: "SCARSA CONSIDERAZIONE, NECESSARIA CONCRETEZZA"; LEGA: "NON ACCETTIAMO LEZIONI DA CHI HA GESTITO PER 10 ANNI, ORA CAMBIO DI PASSO"

di Azzurra Caldi

23 Novembre 2022 17:33

Italia - Politica

ROMA – Rapporti ancora tesi tra i sindaci di Lazio e Abruzzo e il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti guidato da Matteo Salvini, leader della Lega, sulla questione dei pedaggi e della messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25.

L’ultimo episodio oggi pomeriggio con l’annuncio da parte dello stesso Ministero, rilanciato dalle agenzie di stampa, di un incontro in programma per domani: “Domani, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, riceverà al dicastero una delegazione di sindaci laziali e abruzzesi per parlare della A24/A25”, si legge in una breve nota.

Contattata da AbruzzoWeb la sindaca di Carsoli (L’Aquila), Velia Nazzarro, tra gli amministratori da sempre in prima linea in quest’annosa vicenda fa sapere: “a noi non è stato comunicato niente e non c’è al momento nessuna delegazione ‘in partenza’ per Roma. Non sappiamo altro e, a questo punto, ci chiediamo quando qualcuno ci farà sapere qualcosa di concreto, visto che questo incontro dovrebbe tenersi domani”, osserva.

La polemica è esplosa nei giorni scorsi, quando i sindaci hanno inviato una lettera al ministro tornando a chiedere, come ai ministri precedenti, provvedimenti per “ridurre i costi dei pedaggi autostradali della A24/A25 con  totale esenzione a favore dei residenti nelle regioni Lazio e Abruzzo pendolari  per motivi di lavoro, studio, salute”.  E l’immediata  creazione di un tavolo istituzionale “per individuare provvedimenti ed iniziative atti a garantire la sicurezza nei tratti autostradali”.

Lo stesso gruppo di amministratori ha poi lamentato una mancata risposta del vicepremier, annunciando una manifestazione di protesta davanti al ministero per il 29 novembre dalle 10.

Circostanza che ieri ha spinto fonti Mit a riferire che la circostanza sia “falsa” perché la risposta “era arrivata, pubblicamente, il 14 novembre”. Nella risposta il ministro Matteo Salvini, hanno spiegato le stesse fonti, “aveva assicurato massima attenzione alla vicenda – tanto da aver già chiesto agli uffici un aggiornamento sulla situazione – e aveva confermato massima disponibilità per un incontro con gli amministratori”.

Dalle fonti del Mit è stata evidenziata la “scarsa considerazione mostrata da questi amministratori rispetto a un reale problema del territorio: evidentemente, preferiscono la polemica mentre i cittadini meriterebbero risposte serie e concrete”.

E ancora, sempre ieri, è stato fatto presente come “il vicepremier e ministro sta lavorando e lavorerà sulla A24/A25 e incontrerà gli amministratori che intendono affrontare il dossier con serietà”.

Oggi, quindi, la convocazione dei sindaci che però, secondo quanto emerso, non sarebbero stati ancora avvisati formalmente.

Dal primo agosto scorso le autostrade A24 e A25 sono tornate sotto il controllo pubblico: l’Anas è subentrata alla concessionaria privata Strada dei Parchi, del gruppo industriale pescarese Toto, in sella dal 2001, in seguito alla revoca in danno della concessione, in scadenza nel 2030, decisa dal governo Draghi con un decreto del consiglio dei ministri del 7 luglio scorso.

Lo scontro, intanto, è divampato anche a livello politico.

Dal Movimento 5 Stelle, la senatrice Gabriella Di Girolamo, capogruppo in commissione Lavori Pubblici, fa sapere di aver depositato in commissione un’interrogazione al ministro “per sapere a che punto si trovi sull’istituzione del tavolo, che lo dovrebbe vedere protagonista assieme a rappresentanti di ANAS, Regione Abruzzo, Regione Lazio, consiglio dei consumatori e rappresentanti dei Sindaci interessati. Magari con qualche tweet in meno e un po’ più di concretezza”.

E se da un lato c’è chi, come il senatore Michele Fina, segretario del Pd Abruzzo, parla di “scarsa considerazione” del ministro Salvini “verso i sindaci di Lazio e Abruzzo”, dall’altro c’è chi, come la deputata della Lega Simonetta Matone, sostiene che “chi parla oggi di scarsa considerazione da parte del ministro Salvini è in completa malafede”. E sempre dalla Lega, l’onorevole Alberto Bagnai, eletto nel collegio uninominale di Chieti, rincara la dose: “Dem e pentastellati hanno gestito senza interruzione per quasi 10 anni il Mit senza riuscire a
risolvere i problemi della A24 e della A25. Ora, con una tempistica a dir poco sospetta, sollevano polemiche ad hoc contro il ministro Salvini”.

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