A24-A25, UDIENZA TAR: ACCORDO PARTI SALTATO PER IL “NO” DEL GOVERNO

28 Luglio 2022 20:20

Italia - Cronaca

L’AQUILA – Il Tar del Lazio, nell’udienza camerale di ieri, aveva proposto un’intesa a Strada dei Parchi Spa, all’avvocatura dello Stato in rappresentanza del Mims, di Anas e Consiglio dei ministri.

Strada dei Parchi è la concessionaria delle autostrade abruzzesi e laziali A24 e A25 che ha impugnato la revoca anticipata in danno della gestione decisa dal Consiglio dei ministri il 7 luglio scorso, ottenendo la sospensiva il 12 luglio, confermata stamani.

Secondo quanto si è appreso, Avvocatura ed Anas sarebbero stati d’accordo a lasciare la gestione fino all’ udienza di merito del 20 settembre prossimo a Sdp: a far saltare l’intesa sarebbe stato il Governo.

A quel punto i giudici amministrativi hanno confermato la sospensiva alla revoca anticipata con la novità del controllo di tutte le attività di gestione affidata all’avvocato Marco Corsini, commissario straordinario nominato dal Governo per interventi urgenti per il ripristino e la messa in sicurezza delle due tratte autostradali che assume “funzioni di costante supervisione e diretta ed assidua vigilanza”, con il monitoraggio affidato a MIms ed Anas.

A tal fine Sdp, del gruppo industriale abruzzese Toto, ha già istituto un ufficio ad hoc che ha il compito di inviare ogni giorno numerose informazioni a Corsini e ai due enti pubblici che dovranno, a loro volta, organizzarsi con una struttura ad hoc per recepire informazioni ed effettuare i controlli. Una situazione che aggiunge una problematica ad una vicenda già molto complessa e dai grandi interessi in gioco.

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