ABRUZZO FRI START: DA OGGI POSSIBILE FARE DOMANDA A CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI PER MPMI INNOVATIVE

29 Giugno 2020 15:58

L'AQUILA – Da oggi 29 giugno e fino al 29 luglio alle ore 12, sarà possibile per micro, piccole e medie imprese (MPMI) e i liberi professionisti abruzzesi fare domanda di accesso alle misure di sostegno di Abruzzo Fri Start, accedendo alla pagina https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/2020-02-fp-351

Abruzzo fri start è il provvedimento della Regione Abruzzo pensato per sostenere la crescita delle aziende innovative regionali,e permette di investire in progetti innovativi grazie alla concessione di contributi e finanziamenti agevolati.

Gli imprenditori che hanno in mente un’idea e vogliono crescere e incrementare la competitività possono candidarsi.

L’Avviso intende sostenere le imprese con difficoltà nell’accesso al credito, di nuova costituzione o costituite da non oltre 48 mesi mediante la concessione di un prestito a tasso zero pari all’80% del progetto d’investimento compreso tra un minimo di 35.000 euro un massimo di 120.000 euro.

Ed ancora di un contributo a fondo perduto nella misura del 20% del progetto d’investimento presentato.

Lo strumento “Abruzzo FRI Start” ha una disponibilità finanziaria pari a 3.060.354 euro per i prestiti ed 874.386 euro per i contributi a fondo perduto.

I destinatari finali sono le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) e i liberi professionisti che al momento dell’erogazione del prestito abbiano la sede legale o una unità operativa nella Regione Abruzzo.

Sono ammissibili le seguenti spese per investimenti: acquisto di terreni, nel limite del 10% del programma di investimento ammissibile; acquisto di immobili dedicati ad attività di impresa, realizzazione di opere murarie e assimilate funzionalmente correlate agli investimenti e costruzione di nuovi impianti, necessarie all’attività d’impresa, nel limite del 20% del programma d’investimento ammissibile; acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento ivi compresi quelli necessari all'attività amministrativa e gestionale dell'impresa; acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale; spese per consulenze nella misura massima del 30% dell’investimento; spese per marketing e pubblicità 20%.

E ancora spese per capitale circolante nella misura del 50% del programma di investimento limitatamente alle spese per materie prime e spese per il personale. 

 

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