ABRUZZO ZONA ROSSA: ATTESA PER DECISIONE,
“DATI CONFORTANTI, ABBIAMO ANTICIPATO I TEMPI”

4 Dicembre 2020 08:38

L’AQUILA –  Attesa per l’esito della Cabina di Regia che produrrà il report settimanale, previsto per questa sera, sulla base del quale il ministro Roberto Speranza adotterà le nuove ordinanze, tutte le Regioni resteranno fino a sabato nell’attuale fascia di rischio.

“Sulla particolare situazione dell’Abruzzo – si legge in una nota della Regione – , continua l’interlocuzione istituzionale. Se da un lato il Ministero è tenuto ad applicare all’Abruzzo le stesse procedure e tempistiche previste per tutti, dall’altro vi è piena disponibilità a valutare in tale contesto quanto fatto dalla Regione in autonomia, anticipando i tempi dei provvedimenti e le relative decorrenze”.

“Attenderemo l’esito del report settimanale, fiduciosi che registrerà un’ulteriore tendenza al miglioramento e valori compatibili con la zona arancione (come già avviene da venerdì scorso), e continueremo a monitorare insieme al Ministero i dati nell’intero fine-settimana. Se i dati daranno indicazioni confortanti, non dubito che anche l’Abruzzo entrerà in zona arancione nella prima parte della settimana, in tempo per l’apertura del periodo natalizio (che parte con la festività dell’Immacolata)”, il commento del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio.

Il rischio concreto è che l’Abruzzo sarà l’unica regione a rimanere in “zona rossa”,  dichiarata con l’ordinanza regionale firmata da Marsilio il 16 novembre, con entrata in vigore il 18, provvedimento ratificato a livello nazionale con l’ordinanza del ministro Speranza il 20 novembre. E il Dpcm in vigore impone almeno due settimane consecutive di calo per cambiare “colore”, dunque non prima del 10 dicembre.

Marsilio ha parlato di “un’evidente asimmetria nel passaggio da una fascia a un’altra: quando si tratta di passare in una fascia di maggior rischio, la relativa classificazione avviene immediatamente, mentre il processo contrario comporta non meno di 21 giorni (almeno stando all’interpretazione e all’applicazione del Dpcm 3/11 che ne ha fatto il Ministero)”.




Intanto, nelle norme finali del Dpcm l’Abruzzo resta in zona rossa, praticamente unico caso in Italia, e i negozi perderanno il decisivo ponte dell’Immacolata: “Un disastro senza precedenti” sottolineano il presidente regionale di Confesercenti Abruzzo Daniele Erasmi ed i presidenti territoriali Raffaele Fava (Pescara), Franco Menna (Chieti), Nino Bertoni (Teramo), Mario Antonelli (L’Aquila) e Filiberto Figliolini (Avezzano), annunciando la convocazione per domani, sabato 5 dicembre, di un’assemblea pubblica sulla piattaforma Google Meet a partire dalle 10.30.

“Per le nostre imprese vuol dire perdere giorni cruciali negli acquisti di fine anno, un periodo che complessivamente vale anche il 50 per cento del fatturato. Restiamo basiti di fronte alla superficialità, al pressappochismo, alla strumentalizzazione politica protagonisti delle scelte compiute sulla pelle di decine di migliaia di imprese e famiglie. Ora la Regione Abruzzo, inequivocabilmente principale responsabile di questo disallineamento temporale con il resto d’Italia, ha un solo dovere: introdurre immediatamente nuovi ristori che compensino questi giorni persi. E garantisca che entro la fine di questo anno le imprese riceveranno i ristori annunciati ad aprile dalla stessa Regione e non ancora arrivati alle imprese abruzzesi per l’incapacità di mettere il bisogno delle persone prima della burocrazia regionale. Non si può assolutamente tollerare un solo giorno di ritardo: Marsilio mobiliti immediatamente la macchina regionale per sanare i sei mesi di ritardo nell’erogazione dei bonus del Cura Abruzzo e trovi le risorse per nuovi ristori”.

L’assemblea di domani è aperta a tutti e nella prima parte sarà organizzata in modalità conferenza stampa con la possibilità di interagire. Si terrà a partire dalle 10.30 su questo indirizzo: https://meet.google.com/rjy-orop-ueq

 

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