COVID: DECISIONE TAR, NEGOZI ABRUZZESI NEL CAOS, “BASTA GIOCARE SULLA PELLE DI CHI LAVORA”

11 Dicembre 2020 22:23

L’AQUILA – Abruzzo in zona rossa per un giorno dopo la decisione del Tar dell’Aquila che ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata dal Governo contro l’ordinanza del presidente della Regione Marco Marsilio. Intanto il ministro Roberto Speranza fa sapere che, visto il miglioramento dei dati epidemiologici, la regione sarà in zona arancione da domenica 13 dicembre.

Un solo giorno, tanto è bastato per gettare, per l’ennesima volta, un’intera regione nel caos. E mentre si comincia a discutere sui tempi che a questo punto occorreranno per approdare nella quasi “irraggiungibile” zona gialla, tra i commercianti monta la protesta.

“Da domattina l’Abruzzo rientra in zona rossa con la conseguente chiusura delle attività del commercio al dettaglio su posto fisso e su aree pubbliche di abbigliamento, calzature, accessori, oreficeria ecc., nonché dei centri estetici. Come annunciato da un comunicato del Ministero della Salute, l’Ordinanza che firmerà Speranza domani per il rientro in zona arancione sarà efficace a partire da domenica 13 dicembre”, scrive la Confesercenti che chiede a tutti i decisori pubblici “di non giocare più sulla pelle delle piccole imprese”.

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