L'AQUILA - Lutto per la scomparsa di uno dei pionieri del vino aquilano e abruzzese, Luigi Cataldi Madonna, professore dell'Università degli studi dell'Aquila, imprenditore vinicolo titolare dell’omonima cantina, morto a 69 anni dopo aver affrontato una malattia.
"Luigi Cataldi Madonna è stato uno dei pionieri assoluti della viticoltura abruzzese, capace di vedere nel territorio un potenziale ancora nascosto e di trasformarlo in eccellenza", scrive il Consrozio Tutela Vini d'Abruzzo.
"A lui si deve, più di chiunque altro, la riscoperta e la valorizzazione del Pecorino e del Cerasuolo d’Abruzzo, vitigni oggi simbolo della regione nel mondo. Del Professore, così veniva chiamato, ci mancherà tutto… ma soprattutto la sua vasta conoscenza, che andava ben oltre il vino, e che faceva nascere spesso dialoghi interessantissimi sugli argomenti più disparati. Ci uniamo al cordoglio della famiglia e di tutti coloro che lo hanno conosciuto, stimato e amato. Grazie Luigi, per ciò che hai fatto e per ciò che continuerai a rappresentare".
In una nota il sottosegretario di Stato al ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e Foreste, l'aquilano Luigi D'Eramo, esprime "profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Luigi Cataldi Madonna, uno dei pionieri della viticoltura abruzzese. A lui si deve la riscoperta e la valorizzazione di vitigni autoctoni che sono diventati simbolo della regione Abruzzo nel mondo. Grazie al suo lavoro, alla sua passione e alla sua visione ha saputo unire tradizione e innovazione, dimostrando come l'agricoltura possa essere motore di sviluppo del territorio. Resterà un importante punto di riferimento per le future generazioni. Alla figlia Giulia e a tutta la sua famiglia la mia vicinanza".
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, "a nome personale e dell'intera Giunta regionale" esprime "il profondo cordoglio per la scomparsa di Luigi Cataldi Madonna, professore e uomo di cultura che ha saputo rilanciare con passione le etichette del proprio territorio nel segno della qualità. Nella sua vita ha saputo unire il rigore della ricerca alla capacità di raccontare e valorizzare il vino e la viticoltura di montagna come espressione più autentica dell’Abruzzo interno, una eredità che rimarrà tra i valori più importanti del nostro territorio".
Scrive il vicepresidente della Giunta regionale, con delega all'Agricoltura, Emanuele Imprudente: "Oggi l’Abruzzo perde una figura di riferimento assoluto nel mondo del vino e dell’agricoltura. L'amico Luigi lascia un vuoto profondo non solo nella sua famiglia e nella comunità di Ofena, ma in tutta la nostra Regione, che grazie alla sua visione ha saputo raccontarsi e crescere nel panorama enologico nazionale e internazionale. Professore, viticoltore, intellettuale, innovatore, Luigi è stato tutto questo e molto di più. Con il suo lavoro ha saputo interpretare la terra d’Abruzzo con rigore, passione e spirito critico, valorizzando un territorio straordinario. Ha contribuito in maniera decisiva al rilancio del Cerasuolo d’Abruzzo e alla scoperta del Pecorino, vitigno che oggi rappresenta una delle grandi eccellenze della nostra Regione. Il suo lavoro ha mostrato come l’agricoltura possa diventare motore di crescita, tutela del territorio e cultura. La mia più sincera vicinanza alla figlia Giulia e a tutta la famiglia Cataldi Madonna. Buon viaggio, Professore. L’Abruzzo ed io ti saremo sempre grati".
"Con profonda tristezza" il Comune di Ortona annuncia la morte di Luigi Cataldi Madonna, "'Filosofo vignaiolo' e innovatore, ha portato l'azienda fondata nel 1920 dall'omonimo nonno, a livelli di eccellenza fino a diventare uno dei produttori più importanti d'Abruzzo. Amante della vita e della terra è riuscito a combinare tradizione e innovazione prediligendo vitigni autoctoni per produrre vini che raccontano letteralmente il territorio. Il suo impegno, la sua voce, la sua risata e la sua esuberanza resteranno per sempre nella nostra memoria collettiva. Alla figlia Giulia va l'abbraccio dell'Amministrazione e della cittadinanza tutta".
Scrive il presidente dell'Anci Abruzzo e sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi: "A nome della municipalità e mio personale, esprimo sentimenti di profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Luigi Cataldi Madonna. A lungo docente del nostro Ateneo, con l'azienda fondata dal nonno che ha portato avanti per vent'anni prima di passare il testimone alla figlia Giulia, ha scritto una pagina importante per la viticoltura abruzzese. Il suo ricordo sarà indelebile per generazioni di studenti, per l'intero mondo produttivo che ha visto in lui un punto di riferimento e per tutti gli abruzzesi che hanno apprezzato e apprezzano i suoi vini, che è stato capace di far conoscere ben oltre i confini regionali. Ai suoi cari giungano le nostre condoglianze".









