ADRIANA ALDERIGHI: ”RICORDO DI UNA BELLA SIGNORA”, PROTAGONISTA DELL’AQUILA DI UNA VOLTA

3 Settembre 2013 15:26

L’AQUILA – “Una degli ultimi protagonisti dell’Aquila ‘di una volta’ che qui è nata e qui ha sempre vissuto, contribuendo con la sua presenza e il suo operato a dare lustro a questa nostra città”.

Si intitola “Ricordo di una bella signora” la nota che un lettore ha inviato alla nostra redazione, un breve scritto, molto intenso e toccante, per ricordare la signora Adriana Alderighi, scomparsa lo scorso 26 agosto a 93 anni.

Era vedova del professor Vincenzo Bonanni, nuotatore e rugbista, insegnante di educazione fisica e fondatore dell’Isef aquilano, nonché nonna di Vincenzo Bonanni, omonimo del nonno, affermato artista che recentemente ha esposto a Venezia alcuni suoi bellissimi quadri.






Ma anche lei, la signora Adriana, ha fatto parte del mondo dello sport. “Era giovanissima – si legge nella nota – quando nel 1936 ottenne il titolo di campionessa nazionale di tiro con l’arco e poi è stata insegnante di educazione fisica per generazioni di studentesse. Chi di loro, oggi, ha memoria per ricordarla, non può non dire del suo essere autorevole educatrice, amata ed ammirata anche per bellezza ed eleganza”.

“Oltre che per i quattro figli e i numerosi nipoti – si legge ancora – la professoressa Adriana e il professor Vincenzo hanno rappresentato un riferimento per la formazione sportiva di tante giovani e di tanti giovani aquilani”.

“A lei l’omaggio di tutti coloro che, non più giovani ormai, la ricordano passare sotto i portici di San Bernardino, quartiere in cui ha abitato fino al 2009, con la sua chioma bionda e gli occhiali da sole”, si legge in conclusione. (e.m.)

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