ADSU L’AQUILA: PENSA SI DIMETTE DA PRESIDENTE FACENTE FUNZIONI, “MOTIVI PERSONALI E FAMILIARI”

"MI SONO PRODIGATO PER RIMETTERE IN CARREGGIATA UN ENTE CHE OGGI HA RIPRESO LA MARCIA E SI APPRESTA A VARARE PROGETTI STRAORDINARI. VISTI I MIEI IMPEGNI, HO ANTICIPATO I TEMPI PER PERMETTERE ALLA REGIONE DI NOMINARE UN CDA NEL PIENO DEI POTERI CHE SOSTITUISCA L'ATTUALE IN REGIME DI PROROGATIO. RINGRAZIO PER LA VICINANZA E LA COLLABORAZIONE IL PERSONALE ED I RAPPRESENTANTI POLITICI"

29 Maggio 2024 21:44

L'Aquila - Cronaca, Scuola e Università

L’AQUILA – L’ingegnere Antonio Pensa, presidente facente funzioni dell’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila, si è dimesso dall’incarico “per motivi personali e familiari” inviando una lettera, tra gli altri, al presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, al presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e all’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Santangelo.





Pensa aveva assunto la carica di presidente del Consiglio di amministrazione dell’Ente nello scorso mese di novembre in seguito alle dimissioni della professoressa Eliana Morgante, che ha lasciato la carica per candidarsi alle elezioni regionali del 10 marzo scorso. L’organo di indirizzo politico è in regime di prorogatio essendo legato al mandato dell’amministrazione regionale.





“Mi sono prodigato, svolgendo le funzioni di presidente, per rimettere in carreggiata un Ente che ha vissuto difficoltà gestionali – spiega Pensa -. Oggi l’Adsu dell’Aquila ha un suo equilibro e ha ripreso spedita la sua marcia con progetti straordinari ed ambiziosi che stanno per essere varati concretamente. Alla luce dell’avvicinarsi di queste rilevanti azioni fatte anche di appalti impegnativi e alla luce di impegni personali e familiari improrogabili, ho deciso di dimettermi per permettere alla Regione di nominare in tempi più brevi un Cda con pieni poteri che possa marciare spedito nell’attivazione di misure che cambieranno il volto di un’Azienda che ha il ruolo, molto importante, di assicurare servizi, sostegni ed attenzioni agli studenti universitari, cioè le nuove generazioni”, conclude Antonio Pensa, che ringrazia il personale ed i dirigenti, oltre ai rappresentanti politici “per la vicinanza e la collaborazione che mi è stata riservata”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©


    [mqf-realated-posts]

    Ti potrebbe interessare:

    ARTICOLI PIÙ VISTI: