L'AQUILA: SUPERATO SCOGLIO RICORSO SOCIETA' ESCLUSA RESPINTO DAL TAR. STRADA SPIANATA PER NUOVA GESTIONE CHE INTENDE FARE DELLO SCALO DI PRETURO PUNTO DI RIFERIMENTO NAZIONALE PER APPASSIONATI DI VOLO, SPORT AERONAUTICI E FORMAZIONE DI PILOTI

AEROPORTO PARCHI PRONTO AL DECOLLO
ENTRO 20 OTTOBRE LA CONSEGNA A SUNRISE

3 Ottobre 2020 07:01

L’AQUILA – C’è finalmente una data, destinata a segnare il tanto atteso decollo dell’aeroporto dei Parchi “Giuliana Tamburro” di Preturo, frazione dell’Aquila: entro il 20 ottobre prossimo dovrà concludersi il passaggio di consegne, con firma del contratto, dal comune dell’Aquila, proprietario della struttura , al nuovo gestore, Sunrise Aviation Srl, del gruppo Silveri dell’Aquila, vincitrice del bando indetto a luglio 2019.

Una consegna delle chiavi,  ritardata dal ricorso della società concorrente esclusa, la Heli Word Scarl di Frosinone, che chiedeva l’annullamento dell’affidamento, respinto a giugno scorso scorso dal Tribunale amministrativo regionale dell’Aquila. A cui si è aggiunta anche l’emergenza coronavirus e i mesi di lock down, che hanno fatalmente rallentato anche questa procedura amministrativa.

L’indicazione della data-limite, che segnerà il concreto avvio del nuovo corso,  è stata concordata nel corso di riunioni che si sono succedute negli ultimi giorni, a cui ha partecipato l’assessore comunale Carla Mannetti, i tecnici e dirigenti del settore Rigenerazione urbana, i rappresentanti del nuovo gestore. C’è stato anche un sopralluogo nello scalo aereo, alla presenza dell’affidatario uscente, la XPress, a cui è stata revocata la gestione per inadempienza a settembre 2018.

Ora la palla finalmente passa alla Sunrise Aviation, società che opera a L’Aquila dal 2006, gestita dai fratelli Martina e Simone Silveri, rispettivamente accountable manager e pilota di aerei, e Marco Macchi, ex comandante Alitalia.

Pronta a realizzare  un ambizioso  progetto prevede di trasformare l’aeroporto, che ha una estensione complessiva di 150 ettari, ed è dotata di una pista lunga 1.410 metri e larga 26 metri, in un punto di riferimento nazionale per appassionati di volo, di sport aeronautici e per la formazione di piloti.

Prevista anche la riqualificazione degli spazi verdi, aperti alle famiglie aquilane, l’apertura di un bar, di ristorante, un sala meeting e aree attrezzate per eventi e fiere.




La Sunrise aviation nella sua proposta vincente, si è impegnata a versare al Comune, proprietario dello scalo,  il 10% annuo dei ricavi, più un canone annuo di 6.400 euro, gestendolo per 20 anni.

A ritardare le cose, il ricorso della concorrente Heli World Scarl di Frosinone contro l’esito della   gara, come detto respinto  dal Tar il 17 giugno scorso, dopo che lo dello stesso Tar, a metà aprile, aveva detto no alla richiesta da parte di Heli World della sospensione cautelare dell’affidamento, confermando un precedente pronunciamento monocratico.

Nel ricorso si contestava in particolare la validità dei titoli del proposto responsabile safety/security aeroportuale che la società affidataria, che già operava nello scalo con il suo Centro di addestramento per piloti civili, aveva indicato nella procedura di affidamento.

Titoli che invece si sono rivelati validi e riconosciuti dalle Autorità, ha sentenziato il Tar.

Inoltre, si contestava il punteggio ottenuto dal progetto, nonostante le migliorie proposte, in particolare relativamente alla riqualificazione del laghetto presente nell’impianto, che la ricorrente invece intendeva eliminare del tutto. Motivazioni che già nel pronunciamento che ha detto no alla sospensiva, sono state ritenute insussistenti dal Tar.

A difendere l’amministrazione i legali del Comune Antonio Orsini Raffaella Durante, mentre la Sunrise, è stata rappresentata dall’avvocato Rodolfo Ludovici.

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