AFFITTI UNIVERSITARI: CORSA AI RINCARI, MA NON IN ABRUZZO. L’AQUILA TRA LE PIÙ ECONOMICHE D’ITALIA

I DATI DELL'UDU: A MILANO PER UNA SINGOLA 620 EURO, A PESCARA 219 EURO, A CHIETI 240, MENTRE NEL CAPOLUOGO PRIOEZIONE SENZA DATI UFFICIALI PARLA DI APPENA 215 EURO, A TERAMO DI 225 EURO. COORDINATORE AQUILANO PAOLETTI, "CON AUMENTO BOLLETTE E COSTI DEGLI ALLOGGI CHE AUMENTANO IN QUASI TUTTA ITALIA, DIRITTO ALLO STUDIO RISCHIA DIVENTARE SEMPRE DI PIÙ UN PRIVILEGIO"

di Filippo Tronca

30 Agosto 2022 08:04

Chieti - Scuola e Università

L’AQUILA – Da una parte i candidati alle politiche del 25 settembre si sperticano in promesse anche sul fronte dell’importanza dello studio, della conoscenza e delle università “vere miniere di ricchezza”, per un Paese industrializzato come l’Italia, sulla centralità della ricerca, delle competenze e delle opportunità per i giovani.

Dall’altra parte, c’è la durezza dei numeri, raccolti dall’Unione degli universitari (Udu), i quali dicono che per molte famiglie sarà sempre più difficile mandare a studiare i figli all’Università, come fuori sede, perché ad aumentare, come se non bastassero le bollette, la spesa alimentare, i carburanti, sono anche gli affitti delle camere singole e delle camere doppie, dell’11% in media rispetto al 2021 le singole, con un costo che si attesta sui 439 euro al mese,  mentre un posto letto in una camera doppia costa il 9% in meno, 234 euro, ma pur sempre una bela cifra, visto il disagio.

Il primato spetta a Milano come città più cara d’Italia, con il prezzo di una singola che è arrivata a ben 620 euro al mese, in rialzo del 20% rispetto allo scorso anno e dell’8,2% rispetto al pre-pandemia.

In questo scenario, ben sotto la media, anzi tra i più economici d’Italia, sono invece gli affitti nelle città universitarie abruzzesi monitorate: a Pescara 219 euro per una singola, in calo del 19,1% rispetto al 2021, a Chieti  244 euro, in lieve aumento dell’8% . Per entrambe non c’è il dato delle camere doppie. Teramo non è stata monitorata, ma da una proiezione dell’Udu cittadino, una singola dovrebbe attestarsi sui 225 euro, in aumento del 30% rispetto all’anno scorso, una doppia intorno ai 170%.

La più economica sarebbe però L’Aquila, non solo tra le Università abruzzesi: in base ad una proiezione dell’Udu aquilano – anche qui dunque numeri non ufficiali -, si è passati  da 200 a 215 euro in media per una camera singola, mentre un posto in camera doppia non supera le 180 euro, anche qui una decina di euro in più rispetto all’anno scorso,  e nei quartieri più periferici e meno appetibili, si trova una doppia anche a 150 euro. Se ciò sarà confermato, significa che L’Aquila, in base ai dati disponibili sugli affitti, è senza alcun dubbio una delle città più economiche d’Italia per i fuori sede, oggi circa 10mila su 16mila studenti universitari.

Commenta ad Abruzzoweb Matteo Paoletti, coordinatore cittadino dell’Udu, 25enne studente di Medicina di Cassino, dunque fuori sede anche lui.

“Non abbiamo dati sistematizzati, ma da quanto emerge da quello che possiamo ricostruire grazie ai fuorisede che stanno cominciando a cercare una stanza, e in base agli annunci dei proprietari di casa, gli aumenti in città sono stati molto modesti, e questo gioca a favore dell’attrattività della nostra università”, assicura.

In generale le città universitarie d’Abruzzo risultano ben lontane da Milano, dove per potersi permettere una stanza singola bisogna mettere a budget 620 euro di media mentre per un posto letto in doppia ne servono circa la metà (321 euro). Significativa la differenza di prezzo rispetto a Roma, seconda classificata: più di 150 euro. Nella Capitale, infatti, per una singola si paga, in media, 465 euro, 248 per la doppia.

Seguono poi Padova 458 euro per una singola, e 177 euro per una doppia,  Firenze,  451 euro singola, e  236 euro doppia.

Bologna è in quinta posizione, con 447 euro per una singola e 216 euro doppia. A seguire Verona (371 e 199 euro), Modena (367 e 244 euro),  Torino ( 361 e 192 euro), Venezia (360 e  233 euro),  Trento (350 e 197 euro), Napoli (337 e  256 euro), Parma (308 euro e 179 euro), Pisa (306 e  200 euro),  Genova (292  e 184 euro), Perugia (230 e 192 euro).

Ben più economici gli affitti nelle città universitarie del Sud, e Chieti e Pescara sono, tra le città monitorate, le più economiche, assieme a Foggia, 228 euro per una singola, Messina, 229 euro e Palermo, 230 euro.

Se poi si confermeranno i dati pronosticati dal coordinatore Udu Paoletti, L’Aquila con i suoi 215 euro per una singola, risulterebbe la più conveniente e accogliente di tutte le città universitarie.  Tenuto conto che un ulteriore effetto di calmieramento dovrebbe determinarlo il  Collegio di Merito “Ferrante d’Aragona”, composto dall’Università dell’Aquila, dal Gran Sasso Science Institute e dal Comune dell’Aquila, con l’obiettivo di realizzare un collegio universitario diffuso da ben 600 posti letto, da affittare a studenti meritevoli e a basso costo. A contenere i cosi, poi l’abbondanza di abitazioni, mano mano ricostruite e immesse sul mercato, anche in centro storico, a cui si aggiungono i 1.500 appartamenti del progetto Case e Map.

Commenta ancora Paoletti: “Come Udu, a livello nazionale, da anni esprimiamo preoccupazione sul caro affitti, che di fatto rende un privilegio il diritto costituzionale allo studio, l’accesso all’Università. Va tenuto conto anche che in autunno si prevede un drammatico rincaro delle bollette di luce e gas, oltre che dei beni alimentari, dei trasporti, e sempre meno persone potranno permettersi di andare a studiare fuori dalla loro città. Certo, L’Aquila ha costi degli affitti inferiori rispetto ad altre sedi universitarie, e io mi sono iscritto qui anche per questo motivo, ma ora il caro vita si farà sentire ovunque. Le borse di studio, parallelamente, in Italia, sono in percentuale inferiori per numero e consistenza rispetto a quelle degli altri Paesi europei”.

E conclude: “questo tema dovrebbe essere centrale nella campagna elettorale, un Paese che non investe massicciamente nella formazione universitaria, che non sforna laureati in numero e qualità adeguata, non ha un futuro”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©

    Ti potrebbe interessare: