AFGHANISTAN. “DIALOGO CON TALEBANI”, BUFERA SU CONTE: “BIECA POLEMICA”

19 Agosto 2021 20:23

Italia: Cronaca

ROMA – Le dichiarazioni sull’Afghanistan rilasciate dall’ex premier Giuseppe Conte durante il suo breve tour campano per incontrare attivisti e candidati M5S alle prossime amministrative, innescano la polemica.

Per Conte occorre “coltivare un serrato dialogo con il nuovo regime che appare, almeno a parole, su un atteggiamento abbastanza distensivo”.

Dai partiti (da Iv alla Lega, passando per il Pd) piovono critiche. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio prova a correggere il tiro: i talebani, dice il titolare della Farnesina, vanno giudicati “dalle
loro azioni, non dalle loro parole”. E sempre tramite i social si fa sentire anche il garante Beppe Grillo, che twitta: “La fuga disonorevole da Kabul resterà una macchia indelebile nei libri di
storia sui quali studieranno i nostri posteri”.

Lo stesso Conte è costretto a intervenire in serata per precisare il senso delle sue affermazioni: “La polemica proviene dagli esponenti di quella stessa forza politica che ha inneggiato al ‘rinascimento arabo’ e che ha sostenuto fideisticamente che il percorso che si stava compiendo in Afghanistan fosse risolutivo e privo di errori”, afferma l’ex premier replicando a Italia Viva. Poi aggiunge: “È assolutamente necessario che tutta la comunità internazionale esprima una compatta pressione (ho inteso questo, quando nell’ambito di un più articolato ragionamento politico, ho parlato di ‘serrato dialogo’) sui talebani affinché siano costretti ad accettare condizioni e garanzie per il riconoscimento e la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali della popolazione”.

Commenti da Facebook
RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: