AGGRESSIONE PALESTRA PESCARA: CULTURISTA XHAFA RAGGIUNTO IN CARCERE DA NUOVA MISURA CAUTELARE

9 Agosto 2022 13:35

Pescara - Cronaca

PESCARA – I Carabinieri di Pescara lo avevano già arrestato perché trovato in possesso di una pistola rubata, droga e anabolizzanti. Ora l’albanese Edmond Xhafa, il 48enne culturista che ancor prima aveva aggredito con brutale violenza una donna in una palestra di Porta Nuova, è stato raggiunto in carcere, proprio per quell’aggressione, da un provvedimento di ordinanza di applicazione di misura cautelare, emesso nella serata di ieri dal giudice per le indagini preliminari  Nicola Colantoni, su richiesta avanzata dal pubblico ministero, Benedetta Salvatore.

Il 27 luglio la giovane vittima, all’interno della palestra, era stata colpita dal culturista con un forte pugno al viso, tanto da farla cadere a terra e, dopo averla rialzata,  tirandola per i capelli,  l’ha colpita con un pugno in testa, un calcio al braccio ed uno sulle gambe,  provocandole un trauma cranico, con prognosi di 22 giorni.

L’uomo è stato per questo indagato per i reati previsti all’articolo dell’articolo 612 bis (cosiddetto codice rosso).

Si legge nella nota dei Carabinieri: l’uomo “ha provocato in danno di una giovane,  che frequentava la sua stessa palestra  e con la quale egli intratteneva una relazione affettiva, reiterate condotte persecutorie, consistite nell’aggredirla verbalmente ogni qualvolta  la vedeva in palestra  intenta a parlare con un ragazzo, pretendendo spiegazioni a riguardo, nel controllarla continuamente  dicendole che doveva starsene a casa e che non sarebbe dovuta uscire  con nessuno se non con lui”.

E ancora “nell’insultarla con parole del tipo ‘schifosa di merda’, ‘stronza’ e nel minacciarla, se l’avesse vista in giro con qualche ragazzo,  di sparargli ad una gamba, così non avrebbe potuto più allenarsi, precisandole che non aveva niente da perdere”.

“Proprio per questioni di infrenante gelosia, all’interno della  palestra, in un episodio le lanciava un manubrio  da 12 chili che la giovane per caso fortuito riusciva a schivare”, si legge ancora nella nota dei Carabinieri.

Edmond Xhafa il 4 agosto, pochi giorni dopo l’aggressione, era stato arrestato dai carabinieri per detenzione abusiva di armi e munizioni, ricettazione, spaccio di droga e per reati di antidoping.

I militari lo hanno trovato in casa, mentre si allenava con i pesi insieme a un amico (Fabrizio Zaramelli, 53enne incensurato), trovando sul tavolo della cucina una busta piena di cocaina e anabolizzanti, mentre in una cassaforte custodiva una pistola risultata rubata 3 anni fa.

 

 

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