AGROALIMENTARE: D’ERAMO E BOCCHINO VISITANO AZIENDE ABRUZZESI, “AL LAVORO PER RISOLVERE CRITICITA'”

17 Luglio 2023 19:05

Regione - Politica

VASTO – “Molte le questioni sollevate dal settore vitivinicolo, in particolare i danni causati dalla peronospora che in alcuni vigneti ha praticamente azzerato i raccolti richiedendo, peraltro, maggiori costi, quasi raddoppiati, e la necessità di usare trattamenti fitosanitari più costosi. La produzione però ha subito tagli drastici causando un grave danno per le cantine che andranno incontro a un forte aumento del costo unitario di gestione dovuto alla forte riduzione del prodotto di trattamento. La minaccia di abbandonare i terreni coltivati da parte dei piccoli agricoltori che possiedono 1-2 ettari di terreno a vigneto rappresenta un grave sintomo di una crisi che avrà ripercussioni per almeno tre anni”.

Sono solo alcuni dei temi trattati nel corso di una giornata densa di incontri con gli imprenditori abruzzesi del settore agroalimentare, in primis quelli legati alla filiera della viticoltura in provincia di Chieti, nel tour del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste Luigi D’Eramo (Lega) che, accompagnato consigliera regionale Sabrina Bocchino, anche lei del carroccio, ha fatto visita a diverse aziende.





D’Eramo ha rappresentato tutte le difficoltà contingenti: “La recrudescenza della peronospora è una problematica complessa che sta colpendo l’Abruzzo, così come altre regioni del centro e sud d’Italia – ha ricordato il sottosegretario Masaf – Come Governo ci stiamo adoperando per elaborare disposizioni normative che possano prevedere interventi di sostegno al settore. Stiamo lavorando per mettere in campo delle misure in grado di dare delle risposte a una situazione difficile e per poter aiutare le imprese, soprattutto quelle più piccole”.

Affiancato dalla consigliera Bocchino, D’Eramo ha ricordato agli imprenditori dell’agroalimentare che “per affrontare e vincere le sfide future che attendono il settore sarà fondamentale puntare e investire sempre di più su ricerca e innovazione, che saranno due cardini dell’agroalimentare del futuro. Nel frattempo è necessaria a livello europeo una nuova valutazione di impatto della riforma che riguarda i prodotti fitosanitari, che penalizza l’Italia più di altri stati membri. L’obiettivo del target di riduzione assegnato al nostro Paese del 62 per cento entro il 2030 è ingiustificato e discriminatorio. E difficilmente potrà realizzarsi se nel frattempo non saranno messe a disposizione degli agricoltori delle valide alternative”.





La consigliera regionale della Lega Sabrina Bocchino ha sottolineato “la fortuna di avere un sottosegretario capace che è oltretutto abruzzese e che non potrà non avere un occhio di riguardo per la sua terra”.

Sulle problematiche affrontate, ha aggiunto, “la Regione ha fatto il suo dichiarando immediatamente lo stato di emergenza”, evidenziando, “io stessa, come Regione, ho sempre cercato di essere vicino al territorio e su alcune questioni sollevate mi impegno ad interloquire con il presidente della FIRA”.

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