AIUTI A IMPRESE TURISMO E RISTORAZIONE, FIRA: “LAVOREREMO PER TEMPI RAPIDI E SEMPLIFICAZIONE”

5 Maggio 2021 18:36

L’AQUILA – Un provvedimento che intende contrastare la crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da Covid-19 e che prevede una serie di misure straordinarie per consentire alle micro, piccole e medie imprese abruzzesi di ottenere agevolazioni nell’accesso al credito bancario e la possibilità di realizzare nuovi investimenti per affrontare la transizione verso la “green economy”.

Nella seduta di ieri, l’Assemblea legislativa regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge “Misure a favore delle imprese, con particolare riguardo al settore della ristorazione, a quello turistico-alberghiero, alle filiere ad essi correlate operanti sul territorio della Regione Abruzzo nonché a favore delle imprese che hanno subito restrizioni previste per le zone rosse per effetto delle ordinanze del Presidente della Regione”.

La proposta di legge prevede uno stanziamento complessivo di risorse pari a 10 milioni di euro, derivanti dalla riprogrammazione del “Fondo dei Fondi” di Sviluppo Abruzzo per le Imprese (SAIM) con la possibile modifica del Programma Operativo Regionale Fesr 2014/2020.

Esprime soddisfazione il presidente di Fi.R.A. Giacomo D’Ignazio, che ha lavorato di concerto con rappresentanti della politica regionale, istituti di credito e associazioni di categoria, per elaborare questo pacchetto di misure economiche: “In pochissimo tempo, siamo riusciti a sintetizzare le proposte dei principali stakeholders del mondo politico ed economico locale, concretizzandole in strumenti finanziari che possano offrire un sostegno immediato alle imprese. Il settore del turismo e della ristorazione, in particolare, è stato pesantemente colpito dalla più grande crisi economica degli ultimi cento anni e necessita di un supporto concreto. Pertanto la Fi.R.A., individuata come soggetto attuatore dei 5 strumenti finanziari, lavorerà intensamente per garantire tempi rapidi e procedure semplificate”.

Gli strumenti finanziari previsti:

– un fondo “Piccolo prestito” del valore di 15mila euro, erogato a interesse zero, della durata di 5 anni di cui 24 mesi di ammortamento;

– un fondo per l’erogazione di contributi a fondo perduto finalizzati all’abbattimento del tasso di interesse dei prestiti e all’abbuono della commissione di garanzia;

– un fondo per la ricapitalizzazione delle imprese attraverso la partecipazione al capitale di rischio e il prestito partecipativo;

– un fondo per le start-up da attivare anche in compartecipazione con risorse private provenienti da piattaforme di equity crowfunding;

– un fondo rotativo di garanzia e cogaranzia regionale da assegnare ai confidi operanti in Abruzzo, al fine di garantire fino al 100% finanziamenti bancari.

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