AIUTO AI CAREGIVER: FINO A 18 DICEMBRE BANDO DA 620MILA EURO, LA SODDISFAZIONE DI PROGETTO NOEMI

20 Novembre 2021 10:23

Chieti: Abruzzo

GUARDIAGRELE – La Giunta Regionale con deliberazione  687 del 2 novembre ha approvato i criteri e modalità per la erogazione di contributi economici, per l’anno 2021, finalizzati al riconoscimento e alla valorizzazione del lavoro di cura del familiare-caregiver che assiste minori affetti da una malattia rara e in condizioni di disabilità gravissima. La dotazione è di è di 620 mila euro, che garantirà la copertura di 62 famiglie. Nel 2015 il bando prevedeva  120 mila euro, per appena 10 famiglie.

I soggetti interessati possono presentare istanza di contributo esclusivamente per via telematica, compilando la domanda disponibile allo sportello telematico sul sito web della Regione Abruzzo, allegando la documentazione richiesta. Per accedere alla piattaforma è necessario essere in possesso dell’identità digitale SPID. Le istanze possono essere presentate mediante piattaforma fino alle ore 24:00 del 17 dicembre 2021.

Commenta all’associazione Progetto Noemi Onlus, di cui presidente Andrea Sciarretta, padre di Noemi Sciarretta, la bimba affetta da SMA1 di Guardiagrele , che ha compiuto 9 anni a maggio: “È la conferma del coraggio istituzionale. Un riconoscimento vitale per tante famiglie abruzzesi. Abbiamo lavorato tanto  affinché ci fosse la conferma, anche per il 2021, del bando rivolto all’assistente vitale di cura  per i caregiver. Ringraziamo l’istituzione che si è impegnata a difendere i bisogni assistenziali, sociali dei bambini”.

“Un intervento finanziato dal 2015, frutto di lotte intense – prosegue la nota -. Supporre, anche minimamente che esso sia azzerato è impensabile. Si abbandona alla disperazione sociale e sanitaria, centinaia di bambini, familiari che ne fanno affidamento. Bambini che necessitano di assistenza altamente specializzata, erogata nella maggior parte dei casi, dalla madre. Essa è medico, infermiere, fisioterapista, rianimatore. Con abnegazione gestisce una ospedalizzazione domiciliare”.

E si aggiunge nella nota: “è un periodo difficile per tutti nel quale abbiamo rimodulato le attività associative. Un lavoro certosino e silenzioso. Ciò non significa che ci siamo fermati! Anzi è l’esatto opposto. Ora più che mai abbiamo investito tempo , professionisti affinché ci fosse la giusta attenzione. Il Progetto Noemi è di ognuno di noi e dobbiamo continuare il lavoro intrapreso. Si necessita di  Percorsi dedicati e presa in carico efficace ed efficiente. Siamo certi che nei prossimi mesi si darà vita ad un Reparto Oggi Inesistente in Abruzzo.  Sbandierato ovunque negli anni ma mai realizzato da alcuno: la terapia intensiva pediatrica. Il covid ci insegna  l’importanza centrale dei reparti di terapia sub intensiva e intensiva.  L’ospedale Bambino Gesù si è reso disponibile a formare l equipe sanitaria. Un opportunità unica. Ora è il momento della consapevolezza concreta. Inoltre è attiva la campagna “Natale solidale “. Attraverso l acquisto del panettone è possibile sostenere le nostre attività a favore delle fragilità”.

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