ALBA ADRIATICA, ARRESTATO IL SECONDO UOMO DEL FURTO IN UN BUNGALOW

3 Ottobre 2020 17:16

Teramo: Cronaca

TERAMO – E’ stato arresto il complice del marocchino A.H., di anni 29, che il 12 agosto scorso si era dato alla fuga, facendo perdere le sue tracce, dopo che i due erano entrati dalla spiaggia direttamente in un camping della costa teramana e si erano introdotti in un bungalow, prelevando effetti personali e chiavi dell’auto di un turista proveniente dalla provincia di Bologna.

Dopo aver rubato la Fiat Qubo, i due, intercettati dalla pattuglia di Polizia che, quel giorno era lungo la costa, per i mirati servizi estivi voluti dal Questore De Simone, a seguito dell’apertura del Posto di Polizia estivo di Alba Adriatica, avevano dato inizio una rocambolesca fuga che si era conclusa con lo speronamento dell’auto della Volante e con l’arresto di uno dei fuggitivi, con l’autista del mezzo rubato che si era dileguato facendo perdere le proprie tracce.

La fuga è terminata ieri mattina, quando personale delle Volanti della Questura di Teramo, diretti dalla dottoressa Patrizia Corvaglia, hanno dato esecuzione all’ordinanza della misura cautelare in carcere, emessa dalla Procura della Repubblica di Teramo a carico di S.S.E. di anni 29, anch’esso nativo del Marocco.

Il provvedimento è il seguito dell’attività giudiziaria portata avanti, dopo che gli stessi poliziotti avevano riconosciuto il fuggitivo, già fermato per un controllo durante l’estate. Il giovane S.S.E., è stato rintracciato a Martinsicuro, in un casolare abbandonato dove aveva trovato rifugio. E’ stato proprio lo stesso equipaggio della Volante di quel giorno, per un volere del destino che, dopo aver individuato il nascondiglio, ha proceduto con l’arresto.

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