ALBA ADRIATICA: MAREGGIATA INGHIOTTE ARENILE. PD, “CENTRODESTRA IGNORA EMERGENZA EROSIONE”

24 Novembre 2022 12:50

Teramo - Cronaca, Politiche 2022

ALBA ADRIATICA –  La violenta mareggiata di due giorni fa ha mangiato ad Alba Adriatica ben  900 metri di arenile, a partire da Nord verso Sud, dalla Bambinopoli comunale, all’incrocio del lungomare con via Trieste. Diverse strutture hanno subito danni ingenti, in modo particolare i lidi marini Coco Loco e La Primula.

E sulla vicenda intervengono ora Daniele Marinelli, responsabile organizzazione Partito Democratico abruzzese e Dino Pepe, consigliere regionale Partito Democratico, che puntano il dito contro il centrodestra in Regione: “l’ennesima mareggiata che ha interessato nei giorni scorsi la costa teramana ha nuovamente messo in luce il grave fallimento della Giunta regionale, incapace di affrontare una problematica grave, che rappresenta una ferita per il territorio, per l’intera comunità e per la sua economia”.

“Da anni denunciamo il clamoroso disastro realizzato dalla destra nell’affrontare questa dolorosa vicenda. I ritardi nell’erogazione dei ristori, le risorse male utilizzate, l’assenza di una chiara strategia di intervento sono sconcertanti e rappresentano il simbolo dell’inerzia e dell’inadeguatezza del Governo della Regione Abruzzo. Colpisce perfino l’indifferenza di Marsilio e dei suoi assessori, di fronte al violento episodio di due giorni fa, come se non ci fosse nulla di cui occuparsi e come se non fosse necessario avere il coraggio di andare sul territorio, chiedere scusa ai cittadini e offrire una soluzione d’intervento efficace e credibile”, prosegue la nota.

Il Partito Democratico abruzzese “è vicino ai territori colpiti dalle mareggiate ed esprime piena solidarietà nei confronti delle imprese che stanno soffrendo e rischiano di vedere compromessa la propria attività economica. Da parte nostra ci impegniamo a proseguire questa battaglia – in tutte le sedi politiche e istituzionali – per promuovere compensazioni per i danni subiti e insistere affinché venga affrontato con determinazione il tema del il contrasto all’erosione costiera – materia di competenza regionale – senza prendere in giro i cittadini, con una seria programmazione ed interventi finalmente efficaci. Fino a questo momento ogni nostro appello a costituire un tavolo di crisi sull’argomento è caduto nel vuoto”.

“Dopo i fallimentari interventi di ripascimento e le promesse puntualmente sconfessate dai fatti, ci auguriamo che almeno questa volta, di fronte alle ennesime, drammatiche immagini delle mareggiate, il centrodestra si svegli e metta l’emergenza del contrasto all’erosione della costa teramana in cima all’agenda politica regionale. L’Abruzzo meriterebbe un Governo regionale in grado di occuparsi di energia, bollette, emergenze economiche ed ambientali, non una maggioranza ripiegata su sé stessa, tutta concentrata su equilibri di potere, rimpasti e legge elettorale”, conclude la nota.

 

 

 

 

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