A PRETURO SCUOLA DI SUNRISE AVIATION OSPITA PILOTI PROVETTI CAPITANATI DA CAMPIONI BRIGLIADORI E FRIGERIO, ''PISTA DA 1400 METRI UNICA IN ITALIA, QUI GRANDI POTENZIALITA' PER VOLO VELA'', SILVERI, ''PRONTI A FARE DI QUESTO LUOGO LA CASA DEGLI AQUILANI''

ALIANTI IN VOLO SUI CIELI DELL’AQUILA ALL’AEROPORTO PARCHI STAGE D’ECCELLENZA

Autore dell'articolo: Filippo Tronca

3 Agosto 2020 07:02

 L'AQUILA – Planare con un aliante tra nuvole e silenzio, lassù dove osano le aquile, guardando dall’alto le vette degli Appennini, per centinaia di chilometri cullati e sospinti dal vento.

Decollando e atterrando a L’Aquila, grazie alla pista dell'aeroporto dei Parchi 'Giuliana Tamburro' nella frazione di Preturo.

Ospitati e su iniziativa del Centro addestramento d'eccellenza per piloti civili della Sunrise aviation dell’Aquila.

Protagonisti di questa avvincente esperienza sportiva e umana, dal 25 al 30 luglio, sono stati 12 piloti esperti provenienti dal nord Italia, che hanno partecipato allo stage di perfezionamento di volo a vela, ad alta prestazione  e su lunga distanza.
 
Guidati da due tutor di eccezione: Riccardo Brigliadori, fondatore dell’associazione Pilota per Sempre, 14 volte campione italiano e più volte sul podio nelle varie competizioni internazionali, e Luca Frigerio, team captain per la squadra nazionale Italiana,  anche lui con all'attivo un incredibile numero di premi e record infranti sia di velocità che di distanza.
 
Entrambi entusiasti della qualità della pista, delle correnti termiche e della bellezza del territorio ottime per questa disciplina e della  professionalità e ospitalità della Sunrise, società che opera a L'Aquila dal 2006, gestita dai fratelli Martina e Simone Silveri, rispettivamente accountable manager e pilota di aerei, e Marco Macchi, ex comandante Alitalia, società assegnataria a gennaio scorso del bando comunale per la gestione dell'intero scalo, con un ambizioso  progetto prevede di trasformarlo in un punto di riferimento nazionale per appassionati di volo, di sport aeronautici e per la formazione di piloti. Respinto il ricorso della concorrente esclusa, si attende solo la firma del contratto.
 
E l'esperienza positiva dello stage appena concluso, è solo un esempio delle potenzialità dello scalo aquilano, per il volo sportivo e turistico. A confermarlo le parole assai lusinghiere di Frigerio e Brigliadori a questa testata.
“L’aeroporto aquilano – esordisce Frigerio –  per la nostra disciplina ha delle caratteristiche straordinarie, forse uniche in Italia. Non è facile avere a disposizione una pista di oltre 1.400 metri e larga  26 metri,  per non parlare degli spazi molto ampi e funzionali, e ovviamente del territorio: le caratteristiche termiche di partenza al mattino sono ottimali, il paesaggio è meraviglioso, siamo del resto sulla vetta degli Appennini”

E conclude:  “speriamo che questa iniziativa  possa essere replicata, L'Aquila e il suo aeroporto hanno tutte le carte in regola per diventare  un punto di riferimento per il volo a vela italiano, e perché no anche per la nazionale. Sarebbe un grande vantaggio anche economico per l’intero territorio, il volo a vela  è un'attività che a porta con sé un forte indotto, quasi sempre con i piloti si spostano anche le famiglie. Gli appassionati in Europa, in particolare Francia e Germania, sono decine di migliaia e amano venire a volare il Italia.

 Sulla stessa lunghezza d’onda Brigliadori.





“Grazie alla professionalità e squisita ospitalità della Sunrise Aviation e di Simone Silveri abbiamo avuto la possibilità di organizzare uno stage di altissimo livello. Confermo che questo aeroporto ha il valore aggiunto di una pista molto lunga, un conto è decollare e atterrare su una pista di 500 metri, come avviene altrove, un conto su una lunga quasi il triplo”.  

In particolare, traccia un bilancio Brigliadori, “è stato emozionante, partendo da qui, superare le colonne d'Ercole rappresentate dai Monti marsicani, per poi poter sorvolare  il sud Italia, oltre Campobasso, oltre la Campania fino a Potenza. Scenari unici e meravigliosi quello che i volovelisti vanno cercando”.

Consapevole delle potenzialità dello scalo, anche per il volo a vela è Silveri, e non potrebbe essere altrimenti.
Che scalpita, assieme ai suoi soci, per avere finalmente una firma sul contratto  e dare avvio all’ambizioso piano di rilancio dello scalo.

“L’asset dello sviluppo dell'aeroporto dei Parchi, nei nostri piano è quello  rappresentato dal connubio tra volo e turismo -, che ha grandi potenzialità di crescita. Come confermano le parole di Brigliadori e Frigerio. Ci sono tutte le possibilità di organizzare gare di alto livello qui a L’Aquila, di instaurare collaborazioni con la nazionale di volo a vela”,  conferma Silveri.

La Sunrise aviation nella sua proposta vincente, si è impegnata a versare al Comune, proprietario dello scalo,  il 10% annuo dei ricavi, più un canone annuo di 6.400 euro, gestendo lo scalo per 20 anni. A ritardare le cose, come spesso avviene il ricorso della concorrente Heli World Scarl di Frosinone  contro l'esito della   gara,  ma il  Tribunale amministrativo regionale dell’Aquila, presieduto dal giudice Umberto Realfonzo, lo ha respinto il 17 giugno scorso.
 
Non ci sono ora più motivi ostativi alla firma del contratto e la consegna del bene alla Sunrise, passaggio decisivo frenato oltre che dal deflagrare dell’epidemia del coronavirus, anche dalla scelta di attendere prudenzialmente l'esito del ricorso.

“Non vediamo l’ora di metterci al lavoro – spiega Silveri – tra i primi interventi previsti la riqualificazione delle strutture e  degli hangar,  l'aeroporto tornerà ad avere un bar e un ristorante, sarà realizzato un parco verde, con la riqualificazione e valorizzazione del laghetto esistente. La nostra ambizione è far si che questo diventi  un luogo dove le famiglie vengano trascorrere intere giornate, considerando l’aeroporto anche casa loro”.

 
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