ANTONIO RANIERI: ARTISTA AQUILANO INNAMORATO
DEL CAPOLUGO ”NEI MIEI DISEGNI L’AQUILA VIVE”

Autore dell'articolo: Mariangela Speranza

4 Luglio 2016 07:41

L'AQUILA – Geometra per mestiere e artista per passione.

Lui è Antonio Ranieri, in arte Antonellino, aquilano conosciuto nel capoluogo anche per il suo passato nel rugby cittadino e innamorato così tanto della sua città da voler riportare “su carta quei sogni che nella fantasia vivono quotidianamente tra le sue mura e le sue vie tanto amate”.

“La mancanza di una vita normale è talmente tanta – spiega ad AbruzzoWeb – che con l'inchiostro cerco incessantemente di costruire un mondo tutto mio e di proporre opere in cui figurino personaggi noti, in modo da far conoscere meglio la mia bellissima L’Aquila nel mondo”.

Tanti infatti i disegni realizzati da Ranieri fino ad oggi, la maggior parte anche visibili anche su molti siti internazionali e diversi fan club. Disegni che spaziano un po' in tutti campi, ma con particolare attenzione, dichiara l'artista “a scene di vita quotidiana con la peculiarità di vedere oltre i luoghi vivi, trovare personaggi conosciuti che girano per le piazze e le vie cittadine”.

“Do tutto me stesso quando disegno – sottolinea  – ed è soprattutto attraverso il bianco e nero cerco di dare un effetto immediato alle immagini e di portare alla luce emozioni e sensazioni che siano sia positive che negative perché, a mio avviso, la nobiltà sta in colui che guarda con occhi umidi ciò che non stupisce colui che guarda senz'anima”.






Una tecnica, quindi, quella del bianco e nero che per l'artista rappresenta un modo per dimostrare tutto il suo stato interiore. In pratica, è lavorando dapprima con la matita e poi con l’inchiostro che il suo disegno prende forma, per diventare un tutt’uno con l'artista e trasformarsi, dice lo stesso Ranieri “in emozione pura, riconducibile a ogni singolo tratto che man mano prende vita su carta”.

“La vita è dono meraviglioso, purtroppo anche quando ci sono le sofferenze, e sorridere alla vita è doveroso perché un giorno senza sorriso è un giorno perso – aggiunge inoltre – Io cerco di farlo con la mia arte che, spero, di poter mostrare a breve alla città dell’Aquila le mie realizzazioni originali”.

Per Antonellino infatti le sue opere, i ritratti dei personaggi famosisono un modo per dare qualcosa al capoluogo, un luogo da sempre presente nel suo cuore, nonostastante tutti i dolori e le varie problematiche legate anche e soprattutto al sisma del 2009.

“Ed è anche un modo per dimostrarlo ai miei concittadini, agli amici, a tutti quelli che apprezzano le mie opere e chi ne è semplicemente un osservatore – conclude – Tutte persone che tra le altre cose ringrazio costantemente per l'affetto e la stima dimostratami sino ad ora”. 

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