APPALTI ASL PESCARA, DOLCE CONVOCATA IN PROCURA: TRA ACCUSE ANCHE AUTO PER CIAMPONI

24 Aprile 2021 09:47

PESCARA – È stata convocata dalla Procura mercoledì pomeriggio Luigia Dolce, la ex coordinatrice della Rondine, la coop finita nel ciclone giudiziario per un presunto appalto pilotato riguardante l’affidamento della gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere, del valore complessivo di oltre 11 milioni di euro.

Dolce è stata convocata per fornire ulteriori chiarimenti sulle vicende che portarono al suo arresto e a quello del dirigente del Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Pescara, Sabatino Trotta, che si è tolto la vita nel carcere di Vasto a 55 anni, e di Domenico Mattucci, ex numero uno della stessa coop, posto ai domiciliari giovedì scorso dopo aver reso ai pm un’ampia confessione.

Che manchi qualcosa nella sua confessione è emerso proprio dopo aver ascoltato la confessione di Mattucci, il quale – spiega Il Centro – ha tenuto a ribadire che Dolce era a conoscenza di tutto quello che accadeva, ed era stata presente ad ogni dazione di soldi. Anche a quella che coinvolgerebbe l’attuale direttore generale della Asl, Vicenzo Ciamponi, tirato in ballo pesantemente da Mattucci quale destinatario di una tangente, richiesta a suo dire da Trotta: soldi che dovevano servire per l’acquisto di un’auto (accertamento già effettuato dalla finanza dopo gli arresti).

E la Dolce, è convinta l’accusa, non poteva non saperlo, così come potrebbe sapere molto di più di quanto ha già riferito su quella busta piena di soldi che lei stessa consegnò a Trotta per volere di Mattucci.

A tal proposito, ieri il direttore generale della Asl Ciamponi,ha precisato in una nota: “smentisco categoricamente e nella maniera più assoluta di aver mai ricevuto danaro o altre utilità, né qualsiasi promessa in tal senso dal dottor Sabatino Trotta. Ribadisco che l’aggiudicazione dell’appalto in favore della Cooperativa SGS e, per essa, dell’impresa esecutrice designata Cooperativa La Rondine è avvenuta nella più totale sconoscenza, da parte dei dirigenti preposti e del sottoscritto, dei fatti di corruttela che risultano emergere dalle indagini in corso. Preciso altresì che il provvedimento di aggiudicazione e l’accessivo contratto sono stati sottoscritti a seguito di approfondita e rigorosa istruttoria ad opera dei competenti uffici amministrativi della Asl, con la consulenza di un legale esterno esperto della materia. Aggiungo, infine completa fiducia sull’operato della magistratura”.

Intanto, fra qualche giorno arriveranno in procura anche i contenuti del cellulare dello psichiatra deceduto in carcere: potrebbero servire a fare ulteriore chiarezza su certi rapporti tra Trotta con i vertici della Asl e gli uomini della politica, regionali e nazionali.

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