APPALTI ASL PESCARA: NON LUOGO A PROCEDERE PER COOP LA RONDINE, SOLLIEVO PER I 700 DIPENDENTI

1 Maggio 2021 12:26

L'Aquila: Cronaca

PESCARA – Potrà continuare a lavorare la cooperativa “La Rondine”, con 700 dipendenti, coinvolta nello scandalo della gara Asl milionaria truccata da 11 milioni di euro,

Questo perché, riferisce il quotidiano Il Centro, il gip, Nicola Colantonio, su richiesta degli stessi magistrati Anna Benigni e Luca Sciarretta, ha dichiarato il non luogo a procedere contro la coop che rischiava di non poter più partecipare a gare con le pubbliche amministrazioni

La clamorosa vicenda ha portato all’arresto del dirigente del Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Pescara, Sabatino Trotta, candidato alle regionali del febbraio 2019 per Fratelli d’Italia, primo dei non eletti, che si è tolto la vita nel carcere di Vasto a 55 anni, e di Domenico Mattucci, ex numero uno della stessa coop, posto ai domiciliari giovedì scorso dopo aver reso ai pm un’ampia confessione. La coop è ora diretta dal nuovo presidente Alberto Giuliani.

Inquisita anche Luigia Dolce, ex coordinatrice della cooperativa La Rondine, che interrogata per la seconda volta il 28 aprile, ha detto che che i soldi delle tangenti servivano come contribuzioni per il partito, Fratelli d’Italia, in vista di una ricandidatura di Trotta. Affermazioni tutte da dimostrare.

Coinvolto anche il direttore generale della Asl, Vincenzo Ciamponi, accusato di corruzione per aver ricevuto da Trotta dei soldi per l’acquisto di un’auto per il figlio. Che neo giorni scorsi ha revocato la gara incriminata.

 

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