APPALTI ASL PESCARA: SEQUESTRATO CELLULARE CIAMPONI, ACQUISTO AUTO NEL MIRINO MAGISTRATI

12 Maggio 2021 09:32

Pescara: Cronaca

PESCARA – “Ciamponi riceveva indebitamente per sé da Mattucci e Luigia Dolce la somma di 8.000 euro, denaro che veniva corrisposto in contanti da Mattucci, per il tramite di Dolce, a Trotta, il quale poi lo consegnava al venditore Luciano Sborgia, in pagamento dell’autovettura Fiat 500 acquistata da Ciamponi”.

È quanto si legge nel decreto di sequestro firmato dai magistrati, Anna Benigni e Luca Sciarretta, che ha portato ieri al sequestro del cellulare del direttore generale della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi. A riferirlo il quotidiano Il Centro.

Ciamponi è inquisito nell’inchiesta della Procura di Pescara per l’affidamento con presunte gare “pilotate” in cambio di tangenti in denaro e costosi regali, per la gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere, del valore complessivo di oltre 11 milioni di euro, a favore della cooperativa La Rondine. Ciamponi, che ha revocato l’appalto dopo l’esplodere dell’inchiesta ha sempre respinto ogni accusa.

Inchiesta che ha portato all’arresto del dirigente del Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Pescara, Sabatino Trotta, candidato alle regionali del febbraio 2019 per Fratelli d’Italia, primo dei non eletti, che si è tolto la vita nel carcere di Vasto a 55 anni,  di Domenico Mattucci, ex numero uno della stessa coop, e della coordinatrice della cooperativa Luigia Dolce, che in due interrogatori ha fornito molti elementi utili all’inchiesta, parlando di mazzette alla politica e anche a Ciamponi.

Secondo l’accusa, Trotta avrebbe dato al direttore generale 8mila euro per comprare una Fiat 500, nei giorni precedenti l’assegnazione dell’appalto da 11 milioni per le residenze psichiatriche. Accuse tutte da dimostrare, ovviamente. Dopo la firma del contratto, ci sarebbero stati messaggi con lo psichiatra per l’acquisto della vettura.

Scrivono i magistrati, come riporta il quotidiano: “Ciamponi, dopo aver sottoscritto in data 2 marzo 2021 il contratto di appalto con il consorzio aggiudicatario della gara truccata, sarebbe stato indebitamente ricompensato con un’autovettura Fiat 500, acquistata da Ciamponi presso la concessionaria “Auto Europa” in Villa Raspa di Spoltore, grazie a somme di denaro contante pari a circa 8.000 euro consegnate il 26 marzo 2021 da Mattucci a Trotta e da questi favorite al Ciamponi”.

Agli atti anche l’episodio avvenuto la stessa sera degli arresti, il 7 aprile scorso: Ciamponi si sarebbe recato da Sborgia per chiedergli la fattura dell’auto.

 

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