INCHIESTA SU INCIDENTE NELLE CAMPAGNE DI MAIERATO (VIBO VALENTIA): LUCA PULSONI, 29 ANNI, FERITO DA ALCUNI PALLETTONI ESPLOSI DA UN 23ENNE CASERTANO, DECEDUTO PER DISSANGUAMENTO

AQUILANO MORTO DURANTE BATTUTA CACCIA: INDAGATO L’AMICO PER OMICIDIO COLPOSO

15 Gennaio 2020 13:23

L'AQUILA – È indagato per omicidio colposo l'amico che ha sparato a Luca Pulsoni, il 29enne originario dell'Aquila, maresciallo della Guardia di Finanza, morto il 12 gennaio scorso per le ferite riportate nel corso di una battuta di caccia nelle campagne del comune di Maierato, in provincia di Vibo Valentia.

Stando alla ricostruzione delle forze dell'ordine, infatti, sarebbe partito dal fucile del 23enne casertano il colpo che ha causato il decesso del giovane aquilano.

Si attende intanto l'esito dell'autopsia, necessaria per capire l'esatta dinamica di quello che al momento appare come un incidente di caccia. 

Secondo una prima ricostruzione, il sottufficiale della Finanza sarebbe stato colpito accidentalmente da alcuni pallettoni esplosi da una delle persone quale del gruppo con il quali era uscito. 




I proiettili hanno raggiunto la vittima alla spalla ma la ferita si è rivelata più grave del previsto, tant'è che il 29enne è deceduto in pochi minuti per dissanguamento. 

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Maierato e della Compagnia di Vibo Valentia che hanno avviato gli accertamenti sull'accaduto. Il corpo del ventinovenne, che era in un dirupo è, stato recuperato dai vigili del fuoco. 

Gli operatori sanitari non hanno potuto fare altro che costatarne dell'uomo a causa delle ferite riportate. Il papà del giovane, Massimo Pulsoni, luogotenente dei carabinieri, responsabile della centrale operativa del Corpo e la moglie, che fa l'insegnante, sono immediatamente partiti per la Calabria. 

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