ARRESTI ASL PESCARA: “CENE E SHOPPING IN VIOLAZIONE DELLE NORME ANTI COVID”

7 Aprile 2021 20:24

PESCARA – Sono saltate fuori anche numerose violazioni alla normativa anti Covid da parte degli indagati, nell’ambito dell’inchiesta sul mega appalto truccato, da 11 milioni di euro, alla Asl di Pescara.

Inchiesta che ha portato in carcere Sabatino Trotta, dirigente del Dipartimento di Salute Mentale della Asl; Domenico Mattucci, legale rappresentante della cooperativa sociale “La Rondine” di Lanciano (Chieti), che fa parte del Consorzio SGS, sempre con sede a Lanciano; e la coordinatrice della stessa coop, Luigia Dolce.

I tre – dice la Guardia di Finanza, che da mesi porta avanti le indagini – “hanno effettuato numerosi viaggi in varie zone del Paese, in assenza di reali motivazioni e spesso servendosi di false attestazioni, anche solo per recarsi a fare shopping in grandi città, e si sono sovente incontrati per cene in case private, ricevendo ospiti in un numero maggiore a quello consentito, anche in violazione del coprifuoco notturno”.

Oltre ai tre sott’inchiesta sono finiti Antonio D’Incecco, dirigente medico di Psichiatria, e Anna Rita Simoni, a cui Trotta sarebbe legato: i due facevano parte della commissione giudicatrice dell’appalto. Nel registro degli indagati anche la cooperativa “La rondine”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA


    Ti potrebbe interessare: