FERVENTE ORGANIZZAZIONE PER LA VISITA PONTIFICIA DEL PROSSIMO 4 LUGLIO

ARRIVA IL PAPA, SULMONA E’ GIA’ PRONTA

di Pierpaolo Bellucci

12 Giugno 2010 19:33

L'Aquila -

SULMONA – Oltre 100 mila persone si preparano a invadere Sulmona (L’Aquila) il prossimo 4 luglio per l’arrivo di Papa Benedetto XVI. Decine di strade chiuse al traffico, città presidiata, 4 chilometri di transenne e 200 bagni pronti, un raccordo continuo tra le varie forze dell’ordine e i volontari di Protezione civile. L’organizzazione è in pieno fermento per un evento che nessuno fatica a definire “storico” per la città peligna, e che non si vuole assolutamente fallire sul piano logistico.

“La città – spiega il vescovo di Sulmona – Valva, Angelo Spina – si sta preparando innanzitutto da un punto di vista spirituale. Poi ci sono anche gli aspetti esteriori che vanno preparati. Nell’organizzazione c’è un’ottima collaborazione tra il comitato diocesano, il comune e le Istituzioni. Ognuno, nel proprio campo, cerca di portare avanti il lavoro per far sì che l’evento riesca non solo dal punto di vista spirituale”.

Importantissima nell’organizzazione, secondo il vescovo, la componente dei giovani. “Sono loro – racconta – che stanno lavorando per il Pontefice e vogliono incontrarlo il 4 luglio nel giorno della sua visita a Sulmona, anche se non sarà possibile per tutti. I giovani potranno prendere dalle parole del Papa tanti spunti di riflessione. Sono il futuro, la parte migliore che abbiamo e vanno incoraggiati e sostenuti, accompagnati nel difficile cammino che la vita e la storia ogni volta ci presenta”.

Il vescovo non dimentica la difficile situazione economica della Valle Peligna, dilaniata dal problema della disoccupazione. “Questa parte della diocesi – ammette Spina – è quella più povera e dimenticata dell’entroterra abruzzese, attraversata non solo dal dramma del terremoto, ma anche dalla mancanza di lavoro che già era presente ma negli ultimi tempi si è acuita. La venuta del Santo Padre porterà una risorsa spirituale. Quando c’è tanta risorsa spirituale, poi si ha anche la speranza di progettare il futuro”.

“Non si può rimanere piegati in se stessi – conclude il vescovo – ma vanno trovate le forze per ripartire, anche attraverso l’aiuto delle istituzioni”.

UN’INVASIONE DI FEDELI

SULMONA – Secondo le stime del Viminale, la visita del Papa a Sulmona richiamerà dalle 60 alle 100 mila persone. Poco più prudente la previsione della Curia. Lo conferma il comandante della Polizia municipale, Antonio Litigante. “Il problema principale – spiega – sarà quello dell’afflusso: la curia ha stimato dalle 30 alle 80 mila persone, più tutti i residenti. Si arriverà probabilmente oltre le 100 mila presenze. Circa 10 mila saranno i fedeli che seguiranno l’Angelus in Piazza Garibaldi, mentre il resto sarà distribuito in tutta la città”.

L’ACCESSO ALLA CITTÀ

“Molte strade – snocciola Litigante – saranno chiuse al traffico. Tutto il centro storico verrà blindato, e rimarrà aperta la strada statale 17 fino a quando non arriverà il Papa in elicottero. La strada che va da Pettorano verso Pescara rimarrà chiusa al traffico il tempo necessario per consentire al Papa di immettersi in viale Mazzini”.

“Fino alle 14 – aggiunge – gli utenti provenienti dalla strada provinciale di Scanno verso Introdacqua potranno percorrere anche viale Patini e via della Circonvallazione occidentale e scendere sul viale della Stazione centrale per andare in via del Lavoro o verso Pratola. Chi utilizzerà l’autostrada, proveniente da Pescara o da Roma, potrà raggiungere agevolmente la zona industriale di Sulmona, dove saranno allestiti parcheggi sia per i pulman che per le autovetture. Tutto il centro sarà interdetto alla circolazione e rimarrà aperta via Cappucini fino a via XXV Aprile”.

PIAZZA GARIBALDI

“Saranno 10 mila – continua Litigante – le persone  che seguiranno l’Angelus a Piazza Garibaldi. Qui sarà possibile accedere dalle ore 6 della mattina fino alle ore 8.30, solo se muniti di pass. Dopo quell’ora non sarà più possibile accedere. I residenti di piazza Garibaldi avranno pass appositi e potranno entrare e uscire senza alcun problema”.

“Ci saranno – spiega il comandante – posti riservati alle autorità, alla stampa e ai religiosi. Tutti i fedeli muniti di pass potranno essere trasportati fino a piazza Capograssi e raggiungere facilmente piazza Garibaldi. I pulman non accreditati saranno dirottati da subito verso la zona industriale, dove ci sono i parcheggi”.

I SERVIZI

“Nella giornata del 4 luglio – prosegue – saranno distribuite bottigliette d’acqua e cappellini per ripararsi dal sole. Più di 200 bagni verranno messi a disposizione in varie zone della città. La Protezione civile ha predisposto oltre 4 chilometri di transenne, soprattutto su viale Mazzini. Sono previsti numerosi maxi schermi, dove l’affluenza delle persone sarà maggiore: zona Ospedale, Parco Fluviale, piazza XX settembre e soprattutto piazza Garibaldi. Oltre ai 400 volontari della Protezione civile, saranno coinvolte le forze dell’ordine e anche volontari di altri Enti: Anpana, Guardie civili ambientali, Croce Rossa. La polizia municipale di Sulmona ha chiesto rinforzi a Pescara, Chieti Avezzano e L’Aquila”.

LE AUTORITA’

Almeno 500 le autorità previste, tra cui il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e il presidente della regione, Gianni Chiodi, che con il sindaco Fabio Federico e il vescovo monsignor Angelo Spina accoglierà il Pontefice all’arrivo.

L’ORGANIZZAZIONE

Sono previste molte riunioni, in cui saranno illustrate tutte le problematiche da affrontare. La prima, presso l’aula consiliare del Comune di Sulmona, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, del questore, Stefano Cecere, del vescovo Spina, del Capo della gendarmeria vaticana, Domenico Giani, del responsabile della sicurezza italiana del vaticano, Salvatore Festa, e dell’amministrazione comunale.

“Le riunioni – continua ancora il comandante dei Vigili, Litigante – proseguiranno e il questore dovrà emanare l’ordinanza di servizio che rigurderà tutte le forze coinvolte in questo avvenimento. All’incontro di martedì prossimo, oltre all’amministrazione comunale, saranno presenti anche tutti i volontari della Croce Rossa, il vescovo e le forze di polizia”.

AMPIO IL VENTAGLIO DI EVENTI CULTURALI

SULMONA – “La città – afferma Lorenzo Fusco, assessore alla Cultura – si sta preparando dal punto di vista spirituale per la visita di Papa Benedetto XVI che ci riempie di felicità. Stiamo lavorando a questo evento storico per Sulmona, portando avanti alcuni eventi culturali. Tra questi, uno è in fase di definizione. Si tratta del concerto che coinvolgerà 50 tra i migliori musicisti d’Europa con la partecipazione di Ugo Pagliai, che reciterà le poesie di Giovanni Paolo II”.

“Avremo – elenca l’assessore – la presenza di un tenore giovanissimo indicato come l’erede di Pavarotti e poi il Concerto del 1° luglio della Banda Nazionale della Guardia di Finanza. Un nostro concittadino, il musicista Patrizio d’Artista, parteciperà all’evento che si terrà all’Abbazia Celestiniana”.

“Tutte le manifestazioni – sottolinea Fusco – sono strettamente legate alla presenza del Pontefice, si svolgeranno prima e dopo della sua visita e andranno ad arricchire il cartellone estivo di Sulmona, inevitabilmente dedicato a temi spirituali. Come la mostra di arte sacra di Venanzo Crocetti, presso il Museo Civico Diocesano che partirà il 19 di giugno e rimarrà aperta fino al 18 luglio”.

“Trasmesso in mondo visione – conclude l’assessore – l’evento del 4 luglio sarà una vetrina fondamentale per la città e per la Valle Peligna, così duramente colpita dalla crisi del lavoro. Il nostro territorio, Sulmona in particolare, ha tutti i connotati per diventare un punto di riferimento per il turismo e l’arte”.

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