NELLA SPLENDIDA STRUTTURA RICETTIVA DI CASTEL DEL GIUDICE, A CONFINE TRA L’APPENNINO ABRUZZESE E MOLISANO, DOMANI SARÀ INAUGURATA UN'OPERA POSTUMA ALTA OLTRE TRE METRI CREATA DELL’INDIMENTICATO MAESTRO. RICCI: "ORGOGLIOSI DI QUESTO STRAORDINARIO PROGETTO ARTISTICO CHE COMPLETA LA NOSTRA STRUTTURA"

ARTE E TURISMO IN ALBERGO DIFFUSO BORGOTUFI “FANCIULLA” DI SUMMA IN PIAZZA PANORAMICA

24 Settembre 2020 12:42

CASTEL DEL GIUDICE –   Turismo, arte e cultura si fondono in maniera concreta e mirabile a Castel del Giudice, in provincia di Isernia, al confine con l’Abruzzo, una zona dove l’Appennino molisano sfiora le vette abruzzesi: domani nella piazza panoramica dell’albergo diffuso di Borgotufi, verrà scoperta ed inaugurata una imponente opera d’arte, alta oltre tre metri, raffigurante una “Fanciulla”, creata dal maestro abruzzese Franco Summa. Un lavoro di pregio che impreziosisce ancora di più una struttura ricettiva che nel post emergenza covid è stata letteralmente presa d’assalto da turisti provenienti da tutta Italia.

Si tratta di una scultura postuma, per questo ancora più preziosa, che lo straordinario artista ha ideato prima della morte, all’età di 81 anni, nel gennaio scorso. “Una figura femminile, dai vividi colori. Una Fanciulla, icona tornita di una femminilità ideale che immagino quasi come dea primigenia, tutrice e madre della terra che da quel balcone si domina così ampia”, il pensiero del creatore di arte ambientale urbana.

In effetti, la “Fanciulla” si integra nell’universo architettonico, culturale e ambientale del borgo, un luogo di rinascita dove stalle e case abbandonate sono divenute luogo di ospitalità turistica. La scultura, “un segno gentile e forte allo stesso tempo”, consacra Borgotufi come luogo di ispirazione e di arte contemporanea.

La “scintilla” per questa iniziativa è scattata in seguito all’incontro tra lo straordinario artista ed Enrico Ricci, stimato e conosciuto imprenditore edile abruzzese con il pallino dell’arte e della cultura, promotore del recupero del Borgo con il fratello Gianfranco Ricci e l’imprenditore di origini molisane Ermanno D’Andrea: a mettere in contatto le parti Franco D’Amico, noto arredatore di interni abruzzese con la passione per il design. Di qui la proposta di creare un’opera da installare nel cuore di Borgotufi, un intervento che l’indimenticabile artista abruzzese ha pensato e ideato in funzione delle caratteristiche della piazza dell’albergo diffuso, una terrazza affacciata verso la valle del Sangro.

Tra le altre cose, Summa e Ricci avevano già lavorato insieme nell’importante restauro di palazzo dell’Emiciclo, sede del consiglio regionale all’Aquila, dove il maestro aveva realizzato la splendida vetrata nella sala centrale.





“Siamo onorati ed orgogliosi per aver portato a compimento questo progetto artistico mirabilmente ideato dallo straordinario e indimenticabile maestro abruzzese – ha spiegato Ricci, ex presidente provinciale dell’Aquila e poi regionale dell’associazione nazionale costruttori edili (Ance) -. L’opera completa un albergo diffuso che abbiamo pensato e realizzato con il cuore e nel rispetto della essenza, ambientale e culturale, della nostra terra”.

L’iniziativa è nata in collaborazione con la Fondazione Summa- che valorizza il lavoro artistico del maestro e lavora per la qualità dei luoghi urbani, evidenziando il ruolo fondamentale dell’arte – e con il patrocinio del Comune di Castel del Giudice. Prima dell’inaugurazione è in programma un incontro dal titolo “Recupero arte comunicazione per una nuova visione dei borghi”: appuntamento ore 16,30 nella sala convegni di Borgotufi.

Interverranno: la direttrice della rivista Donna Moderna, Annalisa Monfreda, lo chef stellato Niko Romito, il presidente del Parco nazionale della Majella, Lucio Zazzara, docente di urbanistica, lo stesso ingegnere Ricci, il sindaco di Castel del Giudice, Lino Gentile, e il vicepresidente della Fondazione Summa, Giovanni Tavano.

A moderare l’incontro la giornalista Maria Stella Rossi. Alle 18 nella piazza di Borgotufi sarà svelata la Fanciulla del Borgo.

Per partecipare è necessaria la prenotazione, scrivendo a: [email protected] L’accesso sarà consentito nel rispetto delle norme anti Covid fino ad esaurimento posti. (b.s.)

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