ASILO L’AQUILA: LA 38ENNE, “MARCIA ERA INSERITA, FRENO A MANO NON SO”, IL FIGLIO, “L’HO UCCISO IO”

19 Maggio 2022 15:16

L'Aquila - Abruzzo, Cronaca

L’AQUILA – “Sono sicura di aver lasciato la marcia inserita, il freno a mano non ricordo. La macchina non era in pendenza ma sulla piazzola prima della discesa”,  è quanto avrebbe affermato, secondo quanto riporta ‘Repubblica’, la 38enne mamma di origini bulgare, B.R.Z., indagata per omicidio stradale, alla guida della Passat che  sfrenandosi, davanti la porta di ingresso della scuola dell’infanzia di Pile, frazione del comune dell’Aquila, ha travolto la recinzione uccidendo un bimbo di 4 anni, Tommaso D’Agostino, ferendone cinque, che stavano giocando in giardino.

La Procura della Repubblica dell’Aquila ha già affidato la perizia tecnica ritenuta determinante per stabilire la dinamica del tragico incidente.

Una versione che deve essere ancora vagliata dagli investigatori e dagli inquirenti, che stanno facendo tutta una serie di riscontri, assieme ad altre testimonianze raccolte. ‘Il Messaggero’, riporta una frase che sarebbe stata pronunciata dal figlio 12enne della donna in lacrime: ‘l’ho ucciso io, l’ho ucciso io’, lasciando intendere di avere delle responsabilità dirette nell’incidente.

Una versione che, riporta sempre il giornale, sarebbe confermata anche da altri testimoni che
avrebbero riferito di aver visto il ragazzino al posto di guida tentare di muovere il volante della Passat mentre si avvicinava al cancello dell’asilo.

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